Bilancio di fine mandato

Il bilancio di fine mandato

Il bilancio di fine mandato è il documento con cui gli amministratori delle città rendono conto dei risultati conseguiti, in relazione agli obiettivi inizialmente dichiarati.

Tutti i sindaci sono tenuti a redigerlo, a trasmetterlo agli organi centrali e a pubblicarlo, secondo quanto previsto dall’articolo 4 del Dlgs 149/2011.

Poiché si tratta di uno strumento tecnico, di non facile lettura, è stata realizzata una campagna di comunicazione e pensati una serie di strumenti con diversi livelli di approfondimento, finalizzati a rendere le informazioni di questo documento accessibili e comprensibili a tutti i cittadini.

Raccontare in modo trasparente, diretto e articolato i risultati di 5 anni di governo di una grande città come Firenze, significa mettere al centro il cittadino, con le sue aspettative e i suoi diritti.

Per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha dedicato uno sforzo importante durante la legislatura a monitorare e analizzare gli obiettivi contenuti nel Programma di mandato con cui è stato eletto il Sindaco Dario Nardella.

I dati che trovate in queste pagine sono il frutto di una valutazione indipendente del bilancio di fine mandato effettuata da un soggetto terzo accreditato nel panorama internazionale: Depp, società che si occupa di progetti di open government e trasparenza per le pubbliche amministrazioni.

Questo è il primo esempio a livello nazionale di rendiconto di mandato validato da terzi.

Gli indirizzi riportati sono organizzati sulla base degli 11 capitoli che hanno composto il Programma di Mandato e che rappresentano la visione del governo della città, insieme a una lettura trasversale offerta dalle ulteriori 5 chiavi tematiche proposte: economia, sicurezza, mobilità, ambiente e servizi.

L’amministrazione ha operato in questi anni con la finalità di costruire una città più sostenibile, con più opportunità di lavoro e di crescita, nella quale i cittadini possano sentirsi più protetti e protagonisti di una comunità coesa e inclusiva. Siamo certi che ogni cittadino, con gli strumenti di informazione e trasparenza che gli stiamo proponendo, potrà avere più elementi per farsi un’idea chiara e approfondita del lavoro fatto e misurare in modo semplice il proprio livello di soddisfazione rispetto alle cose fatte e a quelle ancora da completare.

Grazie per la vostra attenzione e collaborazione,

Il Comune di Firenze

Un lavoro di 5 anni

reso possibile grazie all’impegno e alla professionalità dei 3958 dipendenti dell’Amministrazione Comunale di Firenze

Dario Nardella
sindaco*

* il Sindaco ha mantenuto la delega alla Cultura per l’intera durata del mandato

Cristina Giachi
Vicesindaca e assessora
Educazione, università e ricerca
Federico Gianassi
Assessore
Organizzazione e personale, lavoro, trasparenza e semplificazione, servizi demografici, sicurezza urbana e polizia municipale, patrimonio non abitativo
Stefano Giorgetti
Assessore
Lavori pubblici e grandi opere, viabilità e manutenzione, trasporto pubblico locale
Sara Funaro
Assessora
Welfare e sanità, accoglienza e integrazione, pari opportunità, casa
Lorenzo Perra
Assessore
Bilancio, partecipate, fondi europei e fund-raising, innovazione tecnologica e sistemi informativi, statistica, patto per Firenze, attrazione investimenti
Cecilia Del Re
Assessora
Sviluppo economico e turismo, fiere e congressi, marketing territoriale
Giovanni Bettarini
Assessore
Urbanistica, politiche del territorio, smart city, relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo locale
Alessia Bettini
Assessora
Ambiente e igiene pubblica, decoro urbano e partecipazione, protezione civile (coordinamento operativo delle attività del servizio di protezione civile)
Andrea Vannucci
Assessore
Sport, tradizioni popolari, politiche giovanili e toponomastica
Massimo Fratini
Assessore
Città Metropolitana e decentramento, biblioteche, beni comuni, rapporti con le confessioni religiose e politiche interculturali, associazionismo e volontariato, promozione della cultura dell’educazione civica
Nicoletta Mantovani
Assessora fino al 10 febbraio 2017
Elisabetta Meucci
ASSESSORA FINO AL 9 LUGLIO 2015
Paola Concia
Assessora fino al 16 luglio 2018

La campagna "A conti fatti"

Il Comune, in data 24.01.2019, ha provveduto all’affidamento del servizio di comunicazione istituzionale dei risultati dell’Amministrazione Comunale a fine mandato (ex art. 36 c. 2 lett. a) D.Lgs. 50/2016, al Raggruppamento di imprese Polis+ (composto dalle società LAMA, in qualità di capofila e Depp), aggiudicatario dell’avviso pubblico promulgato dall’amministrazione in data 21/12/18.

Polis+ ha svolto:

1. Le attività inerenti l’analisi e la valutazione terza dei dati:

  • verificando, sulla base dei dati forniti dall’amministrazione, se i punti del programma di inizio mandato sono stati realizzati, sono in corso di realizzazione o sono rimasti incompiuti.
  • Definendo ed applicando una metodologia che permettesse di analizzare lo stato di attuazione del programma.

Il processo di analisi e valutazione si è articolato in più fasi di revisione, dovute all’integrazione di dati che l’amministrazione ha messo a disposizione. Laddove i dati non siano stati disponibili o completi, non è stato possibile procedere alla valutazione terza; le relative azioni sono state quindi valutate come non completate.

2. Le attività inerenti la strategia di comunicazione, definendo l’impianto narrativo e gli strumenti piu’ idonei a rendere comprensibile la vasta mole di dati disponibile, in modo trasparente, semplice e diretto.

Questa campagna rientra all’interno degli strumenti previsti ai sensi della L. 150/2000

ART. 1 Finalità ed ambito di applicazione

  1. Le disposizioni della presente legge, in attuazione dei princìpi che regolano la trasparenza e l’efficacia dell’azione amministrativa, disciplinano le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.
  2. Ai fini della presente legge sono pubbliche amministrazioni quelle indicate all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
  3. È fatta salva la disciplina vigente relativa alla pubblicità legale od obbligatoria degli atti pubblici.
  4. Nel rispetto delle norme vigenti in tema di segreto di Stato, di segreto d’ufficio, di tutela della riservatezza dei dati personali e in conformità ai comportamenti richiesti dalle carte deontologiche, sono considerate attività di informazione e di comunicazione istituzionale quelle poste in essere in Italia o all’estero dai soggetti di cui al comma 2 e volte a conseguire:
    • l’informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici;
    • la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa;
    • la comunicazione interna realizzata nell’ambito di ciascun ente.
  5. Le attività di informazione e di comunicazione sono, in particolare, finalizzate a:
    • illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l’applicazione;
    • illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento;
    • favorire l’accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza;
    • promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale;
    • favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonchè la conoscenza dell’avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi;
    • promuovere l’immagine delle amministrazioni, nonchè quella dell’Italia, in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale.
  6. Le attività di informazione e di comunicazione istituzionale di cui alla presente legge non sono soggette ai limiti imposti in materia di pubblicità, sponsorizzazioni e offerte al pubblico.

ART. 2 Forme, strumenti e prodotti

  1. Le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni si esplicano, oltre che per mezzo di programmi previsti per la comunicazione istituzionale non pubblicitaria, anche attraverso la pubblicità, le distribuzioni o vendite promozionali, le affissioni, l’organizzazione di manifestazioni e la partecipazione a rassegne specialistiche, fiere e congressi.
  2. Le attività di informazione e di comunicazione sono attuate con ogni mezzo di trasmissione idoneo ad assicurare la necessaria diffusione di messaggi, anche attraverso la strumentazione grafico-editoriale, le strutture informatiche, le funzioni di sportello, le reti civiche, le iniziative di comunicazione integrata e i sistemi telematici multimediali.

Vuoi saperne di più?

Scopri lo stato di attuazione del Programma di mandato, la metodologia di indagine adottata e la guida alla lettura della campagna