#Servizi

L'impatto sui servizi

Le azioni strategiche contenute negli 11 indirizzi programmatici aggregate trasversalmente per l’impatto che hanno sui servizi ai cittadiniUna lettura che completa la visione di governo della città, insieme a quella degli indirizzi programmatici.

Una città che risponde ai bisogni dei cittadini, in ogni evento della vita: dall’inserimento dei bambini all’asilo nido ai trasporti pubblici, dagli spazi verdi alle pratiche online, dai taxi rosa all’assistenza sociale. In ogni ambito di indirizzo questa è stata la bussola dell’azione dell’amministrazione, offrire servizi sempre più efficienti, accessibili, semplici e integrati.

AZIONI STRATEGICHE PREVISTE NEL PROGRAMMA DI MANDATO VALUTAZIONE TERZA
Apertura nido ex MeyerL’edificio è stato recuperato e la struttura inaugurata a settembre 2014. Recuperato uno spazio di circa 600 mq realizzato all’insegna del risparmio energetico. Il nuovo nido ha 50 posti 20 dei quali riservati all’amministrazione comunale. E’ stato aperto nell’estate 2015 e gestito attraverso l’affidamento in concessione.
Realizzazione nuovo nido a San Salvi 
Completamento della riorganizzazione complessiva dei Nidi a gestione direttaLa riorganizzazione complessiva di tutti i 34 nidi a gestione diretta è stata completata al 31.12.2014 in applicazione del Regolamento Regionale n. 41/2013. E’ stata infatti adeguata la dotazione organica ai nuovi rapporti numerici previsti dalla nuova normativa regionale, anche con l’introduzione del personale educativo a 18 ore assunto con concorso.
Revisione del Regolamento Comunale di Accreditamento e Autorizzazione (nidi privati)Si è optato per la revisione delle linee guida che si è conclusa nel 2016. Esse sono in corso di utilizzazione nel 2017 da parte dei gestori di strutture educative autorizzate e/o accreditate, sia in sede di rinnovo dei relativi atti che di nuova autorizzazione/accreditamento.
Approvazione e diffusione della Carta dei Servizi 0 3 anniLa Carta dei Servizi 0-3 è stata approvata e diffusa anche attraverso appositi incontri di presentazione
Definizione modello sperimentale 0 6 (parte educativa/didattica, organizzativa, logistica e di verifica dei costi)La sperimentazione ha riguardato nel corso del 2016 il Centro 0-6, collocato in un’unica struttura “Il Trifoglio” nel quartiere 5, dove sono presenti una scuola dell’infanzia ed un nido, nell’ottica della continuità educativa verticale (nido-scuola dell’infanzia) e orizzontale (nido-scuola dell’infanzia-famiglie), avviando un progetto unitario di servizio in un’unica, coerente, cornice pedagogica. Il modello sperimentale nel 2017 si è consolidato.
Apertura servizi all’infanzia 0-6 presso Ospedale degli Innocenti 
Progetto di riqualificazione aree verdi e arredi dei servizi per la prima e seconda infanziaSono stati riqualificati numerosi giardini scolastici: Andrea del Sarto (Q2), SM Coverciano (Q2), Pilati (Q2), La Tana dell’Orso (Q2), Ximenes (Q3), Palla Pillotta (Q3), Gramsci (Q4), Cadorna (Q5), Rodari (Q5), Piccolo Naviglio (Q5)
Realizzazione del Festival dei BambiniIl Festival dei Bambini è un evento di grande successo e partecipazione che è entrato a pieno regime negli impegni dell’Amministrazione. La prima edizione si è svolta nel 2014. Nel 2017 la quarta edizione che ha visto una rassegna di 120 eventi e oltre 25.000 presenze tra bambini e famiglie.
Sviluppo della coscienza civile nei bambini in età scolare attraverso i progetti e percorsi formativi delle Chiavi della Città«Le Chiavi della Città» sono un pacchetto di iniziative e progetti formativi che l’assessorato all’educazione offre ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado. Si articolano in centinaia di proposte (400 proposte nel 2016, 448 nel 2017) divise per aree tematiche.Tra le tematiche quella della educazione alla legalità e al rispetto delle regole intese come base della convivenza civile. L’apprezzamento del corpo docente è molto elevato ( in media superiore al 4, in scala da 1 a 5). E’ stato realizzato inoltre un sito innovativo e di facile utilizzazione. Le domande sono presentate on line.
Scuola network: “intranet” dedicata alle scuole dell’infanzia;
Sviluppo applicazione “Scuola Mobile”;
Attivazione della modalità on line per le domande di agevolazione tariffaria e di contributi per il Diritto allo Studio
Sviluppata la intranet dedicata alle scuole dell’infanzia per la condivisione di informazioni, modulistica, adempimenti e attività didattiche/ progetti educativi.
Realizzata la app ScuolaMobile: chi ha figli in una scuola materna, elementare o media servita dal Comune di Firenze può ricevere e dare informazioni su tutti i servizi alla scuola erogati dal Comune. Il genitore può segnalare l’assenza del figlio o la necessità di un pasto in bianco. Da Maggio 2017 sulla app (sia in versione iOS che Android) è possibile effettuare notifiche push e comunicazioni ai genitori, sia mirate sia per scuola o per classe, e tale funzionalità è estremamente utile anche per allertare su emergenze.Possibile inoltre effettuare pagamenti con carta di credito. Realizzata la app Giocamensa di Uga, con aggiornamento sulle tre piattaforme (Android, iOS, Windows Phone), con una serie di giochi che fanno scoprire ai ragazzi il percorso che gli alimenti fanno per arrivare sulle tavole dei refettori e sensibilizzare i ragazzi ad un consumo consapevole e piacevole dei cibi.
Da Gennaio 2017 al 31 Agosto 2017 si sono avute oltre 82.000 visualizzazioni della prima schermata della app, sia per iOS che Android,segno di un elevato utilizzo reale della app, sebbene con un numero di utenti non elevatissimo (circa 5.000 download complessivi dal lancio del 2012).
Ad Agosto 2017 è stata poi pubblicata su Android una prima versione di una applicazione ad uso interno dei servizi tecnici per manutenzione (AmicoFI).
Attivo il servizio on line per le domande di contributo per sostegno al diritto allo studio.
Ausilioteca: sperimentazione sportello di ascoltoIl servizo “Sportello Ascolto” è partito con sperimentazione nel 2014, articolato in incontri individuali e incontri di coppia, rivolto alle famigile già utenti del CRED Ausilioteca. Gli operatori sono Counselor volontari, in possesso di attestazione di qualifica professionale ai sensi della legge n. 4 del 14 gennaio 2013, reperiti all’interno dell’Amministrazione comunale. La valutazione della sperimentazione rilevata con questionari di gradimento è stata di 4,64/5 . Il gradimento e la partecipazione hanno consentito di inserire lo “Sportello ascolto” fra le attività a catalogo del CRED Ausilioteca a partire dall’anno formativo 2014/2015.
Nido mobile: sperimentazione informatizzazione della rilevazione presenze, elaborazione ipotesi di tipologie di app per i genitori, sperimentazione gestione ordinativi cucine via tabletIl nido mobile, ossia l’utilizzo del tablet per la rilevazionze delle presenze dei bambini, è utilizzato dal 2014 da tutti i servizi educativi 0-3 anni, a gestione diretta, in appalto e in convenzione. Ha rappresentato un cambiamento epocale nella gestione quotidiana all’interno dei nidi.Il personale ha risposto positivamente all’introduzione sia dello strumento sia della procedura digitale facendosi anche promotore negli appositi incontri di formazione e di feedback di miglioramenti alla procedura.
Realizzazione e ristrutturazione delle scuole comunali:
– Materna S.M. a Coverciano: completamento lavori
– Calvino: realizzazione nuova scuola
– Dino Compagni:ricostruzione della nuova scuola
– Bechi: prosecuzione e completamento dei lavori di ampliamento
– Carducci: prosecuzione e completamento dei lavori di ristrutturazione
– Matteotti, Machiavelli, Kassel, Mameli, Duca d’Aosta: affidamento ed esecuzione di lavori finalizzati alla sicurezza degli immobili
Da inizio mandato ad oggi sono stati investiti 32 milioni e 733 mila di euro nell’edilizia scolastica
(comprensivi dei 12 milioni per la ricostruzione della Dino Compagni, finanziata con un mutuo) a cui si aggiungono oltre 8 milioni (8.365.585 euro) per la bonifica dall’amianto,la demolizione e la ricostruzione del biennio dell’Isis Da Vinci.
Rispetto all’azione specifica: la scuola materna S.M. a Coverciano è stata inaugurata nel settembre 2014. Nella scuola Bechi in data 13.5.2014 è stata inaugurata la nuova mensa scolastica. La scuola Bechi è stata altresì oggetto di altre lavorazioni di adeguamento e messa a norma completate nel 2017 (finanziamento ministeriale). Inoltre, sempre per la Bechi, è stato inaugurato l’auditorium il 5.6.17.
La scuola Calvino, nuovo edificio scolastico di circa 3500 metri quadrati, è stata inaugurata nel settembre 2015. Il progetto della nuova scuola secondaria di primo grado Dino Compagni, è stato presentato a giugno 2017 alla cittadinanza. Ad aprile 2017 è partita la cantierizzazione dell’appalto di costruzione. I lavori di riqualificazione della scuola Carducci, coperti da finanziamento regionele, sono stati completati nell’estate 2014.
Nel 2014 chiusi i lavori finalizzati alla sicurezza delle scuole Matteotti e Duca D’Aosta.
I lavori sulla copertura della scuola Kassel sono stati eseguiti per lotti nel 2014 e 2015 (quest’ultimo finanziato con contributo statale).
Anche la scuola Mameli è stata oggetto di più interventi: uno ultimato e uno in ultimazione nel 2017).
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Realizzazione interventi finalizzati a “portare allegria” nelle scuole:
– Enriquez Capponi: piano dei colori studiato con gli alunni, i genitori e le insegnanti;
– Bechi, Calvino, Dino Compagni: scelte condivise nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori, promozione della street art
Nel maggio 2014 è stato inaugurato il nuovo refettorio della scuola Bechi di Via Bugiardini che può ospitare fino a 150 bambini e che prende il posto del vecchio refettorio con il tetto in cemento-amianto: una sala spaziosa e luminosa, decorata da un murales con melanzane e peperoni, fette di pane e frutta.
Il piano dei colori della scuola Capponi è stato studiato con alunni, genitori e personale docente e realizzato .
Le scelte progettuali dei nuovi edifici scolastici Calvino e D.Compagni sono state oggetto di condivisione col personale docente e abitanti dei quartieri.
Per la promozione della street art si evidenzia anche il murales realizzato a novembre 2017 da un’artista afgana sulla facciata dell’Istituto tecnico superiore L.Da Vinci.
E’ stato inoltre inaugurato nel giugno 2016 il murales realizzato da un artista presso la scuola Anna Frank coinvolgendo gli alunni del plesso.
Censire spazi disponibili allo svolgimento di attività di aggregazione giovanile, promuovendo il coworking come modello gestionale di progettazione non solo di eventi e di attività ma anche come nuovo modello di valorizzazione di spazi urbani, investendo sul loro “riuso” sociale.Il coworking è una dimensione dell’imprenditoria giovanile affermata a livello europeo. Nel corso del mandato sono state sostenute le imprese innovative, giovanili e di coworking attraverso l’attivazione di partnership pubblico-private e con l’apertura nel 2015 di uno spazio di coworking nella palazzina ex Fila, nel Q2 dove è attivo un Centro Giovani. L’azione si è sviluppata inoltre attraverso progetti europei come Speed Up che ha preso avvio nel 2016. Nel 2017 il Comune ha collaborato al progetto della Scuola scienze aziendali e Tecnologie Industriali (SSATI) per la realizzazione di un polo formativo, centro servizi polifunzionale, incubatore e coworking presso gli spazi delle Murate.
Promozione e perfezionamento dello sportello di consulenza per le giovani associazioni, attivo presso l’Informagiovani.Sono state implementate le attività dello sportello dedicato alle giovani associazioni anche con il supporto di consulenti esterni al servizio. Migliorata la struttura dei temi del Portale Giovani. È stato inserito l’argomento “occasioni” e “lavoro”direttamente in home page. Si tratta di uno strumento di supporto agli utenti utile per l’orientamento delle loro scelte.
Coordinare le attività musicali di giovani band e giovani musicisti agendo sul brand management e sul talent management. Attivare convenzione e protocolli con i principali locali di musica dal vivo fiorentini, al fine di dare uno sbocco creativo e magari professionale ai giovani musicisti, mettendo a sistemi i centri musicali già attivi nei singoli quartieri. Promozione del Rock Contest, con la pubblicazione di banner, articoli e foto sul Portalegiovani.L’ufficio politiche giovanili ha seguito le diverse concessioni in essere per la gestione dei centri giovani a destinazione musicale (Sonoria e Centro Giovani Cure, Combo, Viper e Sala Gialla) in modo da valorizzare l’attività giovanile in campo musicale attraverso la promozione della creatività artistica. A questi si aggiungono i centri polivalenti destinati a giovani e non solo (famiglie, ragazzi e adulti), tra i quali Zap, New staz, Gavinuppia, il Kantiere, che coordinano e promuovono attività in questo campo.
Con il contributo del Comune il Rock Contest,concorso musicale rivolto a giovani band musicali , si è tenuto annualmente. Ultima edizione a ottobre 2017. L’evento è stato promosso anche nel Portalegiovani. Presso i centri giovani e i centri polivalenti afferrenti all’Ufficio Giovani e Pari Opportunità si svolgono anche attività musicali per la promozione dei giovani talenti, delle giovani band fiorentine e metropolitane sia in termine di servizi offerti dal punto di vista formativo: musicale e management; sia dal punto di vista live, promuovendo una connessione con i nostri vari centri giovani Combo, Viper e le Murate. Infatti alcune serate del concorso musicale Rockcontest si svolgono anche presso “il Combo”.
Inoltre il Portalegiovani pubblica articoli, foto e un banner in homepage per promuovere il Rock Contest e altri concorsi musicali e culturali
per i giovani
Programma pilota di un sistema duale di alternanza fra scuola e lavoro in azienda “3/3/3” da validare con l’esperienza in 3 o più Istituti superiori dell’Area Metropolitana, coinvolgendo sin dall’inizio un numero significativo di studentiSi è tenuta la prima edizione del progetto ‘alternanza scuola-lavoro’ che da dicembre 2015 ha coinvolto l’Incubatore Tecnologico del Comune. Protagonisti di questi sei mesi di lavoro 340 studenti di cinque istituti superiori: i licei Galileo, Rodolico, Poggio Imperiale e Castelnuovo e il Russel-Newton di Scandicci. Alla fine del percorso di docenza 65 studenti hanno scelto di proseguire con le attività e di mettersi alla prova nella creazione di un vero e proprio progetto d’impresa. La seconda fase si è svolta negli spazi delle Murate, dove è stato seguito lo sviluppo del progetto da parte dei 12 gruppi formati che hanno illustrato i progetti in un evento finale dell’iniziativa. Una giuria di esperti ha selezionato il vincitore.

Costituire un Ufficio Statistica della Città metropolitana, integrato nel Sistema Statistico Nazionale, riprendendo e sviluppando l’esperienza dell’ufficio di statistica comunale e di quello associato dell’area fiorentina, in grado di supportare con adeguate informazioni statistiche le scelte amministrative e gestionali su scala metropolitana. Anche la raccolta e la diffusione dei dati in formato aperto (open data) andrà estesa dall’esperienza comunale, tra le prime in Italia, all’intero territorio metropolitano, integrando e mettendo a sistema i dati disponibili nei vari entiE’ stata avviata la raccolta, l’elaborazione e la pubblicazione delle informazioni statistiche strutturali riferite ai singoli comuni, per gli archivi amministrativi e registri statistici che presentano il necessario dettaglio, nella prospettiva di produrre report statistici sia per Città Metropolitana sia per i Comuni, utilizzando le fonti statistiche disponibili.
Nel 2017 è’ stata approvata dal Consiglio la convenzione tra il Comune e la Città metropolitana grazie alla quale l’ufficio di statistica del Comune di Firenze affiancherà nella raccolta ed elaborazione dei dati anche la Città metropolitana.
Apertura di uno “Sportello del Cittadino”. Oltre a fornire informazioni e ricevere segnalazioni, dovrà rappresentare un vero e proprio punto di raccordo tra il centro e il territorio svolgendo non solo funzioni di orientamento e accompagnamento, ma anche di vero e proprio supporto al cittadino nei vari percorsi tra le procedure amministrative (compresa l’eventuale consegna finale di atti e documenti), e alla verifica dei requisiti necessari per l’accesso ai servizi comunaliI Quartieri hanno un ruolo strategico per l’Amministrazione e l’apertura dello Sportello del Cittadino, quale punto di supporto e assistenza ai cittadini, vuole contribuire ad avvicinare il Comune alla cittadinanza nella stessa logica che sottosta alla neo-nata figura del Vigile di Quartiere. Per la realizzazione del progetto è stato redatto uno studio di fattibilità a fronte del quale l’Amministrazione ha valutato le soluzioni da adottare per il reperimento del personale necessario, che dovrà essere opportunatamente formato. La recente modifica della macro struttura organizzativa dell’Ente vuole contribuire a facilitare la nascita dello Sportello grazie all’articolazione di una nuova Direzione “Servizi territoriali Integrati” nell’ambito della quale sono ricompresi il Servizio Quartieri e Sportelli al Cittadino e i Servizi Demografici.
Presenza del servizio anagrafico su tutti e cinque i Quartieri, in maniera sistematicaIl progetto è partito nel 2015 con l’apertura degli sportelli itineranti nei quartieri 1 e 3 e ha comportato notevoli benefici per i cittadini, come verificato anche in indagine di “customer satisfaction”. Nel 2016 è stato ampliato con l’apertura del nuovo sportello di Villa Pallini presso la sede del Q.5, con accesso a prenotazione, per la giornata del martedì. La modalità a prenotazione, già attuata presso gli altri sportelli itineranti e il sabato mattina al Parterre, è molto gradita ai cittadini, in quanto evita le attese.
Essendo il Q. 5 molto vasto e molto popoloso, la nuova apertura è stata molto apprezzata specie dagli abitanti della zona di Novoli. In poco tempo lo sportello di Villa Pallini è risultato quello più richiesto, fra gli sportelli itineranti nei vari quartieri.
Svolgimento delle elezioni, indette dal Sindaco di Firenze, del Consiglio Metropolitano entro il 30 Settembre.Le elezioni sono state svolte il 28 settembre 2014, indette dal Sindaco di Firenze.
Approvazione dello Statuto da parte del Consiglio Metropolitano entro il 31 Dicembre 2014Il 2014 è stato l’anno dell’attività cosiddetta istituzionale della città metropolitana per garantire le elezioni del Consiglio metropolitano avvenute il 28 settembre 2014 e l’approvazione dello Statuto effettuata in data 10 dicembre 2014.
Subentro della città Metropolitana alla Provincia, succedendone a tutti i rapporti attivi e passivi esercitandone le funzioni dal 1 Gennaio 2015Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana di Firenze è subentrata alla Provincia di Firenze.
Sviluppare percorsi partecipativi che coinvolgano cittadini ed associazioni interessate, riprendendo i temi dei “100 luoghi” e non solo, finalizzati a definire gli obiettivi della realizzazione degli interventi sul territorio e della progettazioneDal 2015 sono state organizzate le Maratone dell’Ascolto, migliorandone via via il successo in termini di partecipazione e sviluppando strumenti per l’efficace e continuativo monitoraggio dei feedback delle Maratone stesse.
Si ricorda per il 2016: “Le Cascine di Firenze: la città nel parco” del 27 febbraio, “I Ciompi. Tra piazza e mercato” del 24 maggio, “Cultura -Organizzare, promuovere e produrre: sfide e opportunità per il sistema culturale fiorentino” del 22 ottobre.
Si è dato, inoltre, avvio ad una attività di monitoraggio periodico delle azioni poste in essere dall’Amministrazione sui temi affrontati nelle Maratone dell’Ascolto, costituendo in tal senso una prima positiva esperienza la rendicontazione effettuata sui risultati ottenuti a seguito della Maratona sul tema “Firenze patrimonio Unesco – Per il piano di gestione di Firenze patrimonio mondiale”, svoltasi nel 2015.
Organizzare non solo incontri ai vari livelli con i cittadini, ma anche strumenti partecipativi innovativi, anche telematici, che consentano di veicolare dal basso le informazioni e le istanze da elaborare, proponendo soluzioni da esaminare anche con indagini di verifica del gradimentoNella prima parte dell’anno 2017, nell’intento di valorizzare gli strumenti digitali (social-network, web, open data ecc..), anche nell’ambito di un più moderno ed efficace svolgimento delle maratone dell’ascolto ed in funzione di un ulteriore coinvolgimento della cittadinanza, il Comune ha proposto la propria partecipazione ad un bando europeo (Horizon2020 GV-10-2017 denominato “CO-CREATION-06-2017) presentando un progetto volto ad acquisire nuove metodologie avanzate e piattaforme evolute di analisi dei dati, utili anche nell’ottica dell’analisi degli indicatori risultanti dalle maratone dell’ascolto, finalizzate a migliorare le policies e le strategie dell’Ente.
Individuare modelli innovativi di partecipazione, anche di tipo tecnologico e telematico che possano veicolare le idee, le istanze, il gradimento delle medesime.Si fa riferimento a quanto già esposto al punto precedente.
Piano Strategico Città MetropolitanaIl 5 aprile 2017 il Consiglio Metropolitano ha approvato il Piano Strategico della Città Metropolitana di Firenze. Per la sua realizzazione è stato costituito un Comitato Promotore al quale hanno partecipato Università, Camera di Commercio ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze insieme alla Città Metropolitana. Il lavoro è stato guidato da un percorso partecipativo di ampio respiro che si è affiancato al Comitato Scientifico.

Costituire un Ufficio Statistica della Città metropolitana, integrato nel Sistema Statistico Nazionale, riprendendo e sviluppando l’esperienza dell’ufficio di statistica comunale e di quello associato dell’area fiorentina, in grado di supportare con adeguate informazioni statistiche le scelte amministrative e gestionali su scala metropolitana. Anche la raccolta e la diffusione dei dati in formato aperto (open data) andrà estesa dall’esperienza comunale, tra le prime in Italia, all’intero territorio metropolitano, integrando e mettendo a sistema i dati disponibili nei vari entiE’ stata avviata la raccolta, l’elaborazione e la pubblicazione delle informazioni statistiche strutturali riferite ai singoli comuni, per gli archivi amministrativi e registri statistici che presentano il necessario dettaglio, nella prospettiva di produrre report statistici sia per Città Metropolitana sia per i Comuni, utilizzando le fonti statistiche disponibili.
Nel 2017 è’ stata approvata dal Consiglio la convenzione tra il Comune e la Città metropolitana grazie alla quale l’ufficio di statistica del Comune di Firenze affiancherà nella raccolta ed elaborazione dei dati anche la Città metropolitana.
Apertura di uno “Sportello del Cittadino”. Oltre a fornire informazioni e ricevere segnalazioni, dovrà rappresentare un vero e proprio punto di raccordo tra il centro e il territorio svolgendo non solo funzioni di orientamento e accompagnamento, ma anche di vero e proprio supporto al cittadino nei vari percorsi tra le procedure amministrative (compresa l’eventuale consegna finale di atti e documenti), e alla verifica dei requisiti necessari per l’accesso ai servizi comunaliI Quartieri hanno un ruolo strategico per l’Amministrazione e l’apertura dello Sportello del Cittadino, quale punto di supporto e assistenza ai cittadini, vuole contribuire ad avvicinare il Comune alla cittadinanza nella stessa logica che sottosta alla neo-nata figura del Vigile di Quartiere. Per la realizzazione del progetto è stato redatto uno studio di fattibilità a fronte del quale l’Amministrazione ha valutato le soluzioni da adottare per il reperimento del personale necessario, che dovrà essere opportunatamente formato. La recente modifica della macro struttura organizzativa dell’Ente vuole contribuire a facilitare la nascita dello Sportello grazie all’articolazione di una nuova Direzione “Servizi territoriali Integrati” nell’ambito della quale sono ricompresi il Servizio Quartieri e Sportelli al Cittadino e i Servizi Demografici.
Presenza del servizio anagrafico su tutti e cinque i Quartieri, in maniera sistematicaIl progetto è partito nel 2015 con l’apertura degli sportelli itineranti nei quartieri 1 e 3 e ha comportato notevoli benefici per i cittadini, come verificato anche in indagine di “customer satisfaction”. Nel 2016 è stato ampliato con l’apertura del nuovo sportello di Villa Pallini presso la sede del Q.5, con accesso a prenotazione, per la giornata del martedì. La modalità a prenotazione, già attuata presso gli altri sportelli itineranti e il sabato mattina al Parterre, è molto gradita ai cittadini, in quanto evita le attese.
Essendo il Q. 5 molto vasto e molto popoloso, la nuova apertura è stata molto apprezzata specie dagli abitanti della zona di Novoli. In poco tempo lo sportello di Villa Pallini è risultato quello più richiesto, fra gli sportelli itineranti nei vari quartieri.
Svolgimento delle elezioni, indette dal Sindaco di Firenze, del Consiglio Metropolitano entro il 30 Settembre.Le elezioni sono state svolte il 28 settembre 2014, indette dal Sindaco di Firenze.
Approvazione dello Statuto da parte del Consiglio Metropolitano entro il 31 Dicembre 2014Il 2014 è stato l’anno dell’attività cosiddetta istituzionale della città metropolitana per garantire le elezioni del Consiglio metropolitano avvenute il 28 settembre 2014 e l’approvazione dello Statuto effettuata in data 10 dicembre 2014.
Subentro della città Metropolitana alla Provincia, succedendone a tutti i rapporti attivi e passivi esercitandone le funzioni dal 1 Gennaio 2015Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana di Firenze è subentrata alla Provincia di Firenze.
Sviluppare percorsi partecipativi che coinvolgano cittadini ed associazioni interessate, riprendendo i temi dei “100 luoghi” e non solo, finalizzati a definire gli obiettivi della realizzazione degli interventi sul territorio e della progettazioneDal 2015 sono state organizzate le Maratone dell’Ascolto, migliorandone via via il successo in termini di partecipazione e sviluppando strumenti per l’efficace e continuativo monitoraggio dei feedback delle Maratone stesse.
Si ricorda per il 2016: “Le Cascine di Firenze: la città nel parco” del 27 febbraio, “I Ciompi. Tra piazza e mercato” del 24 maggio, “Cultura -Organizzare, promuovere e produrre: sfide e opportunità per il sistema culturale fiorentino” del 22 ottobre.
Si è dato, inoltre, avvio ad una attività di monitoraggio periodico delle azioni poste in essere dall’Amministrazione sui temi affrontati nelle Maratone dell’Ascolto, costituendo in tal senso una prima positiva esperienza la rendicontazione effettuata sui risultati ottenuti a seguito della Maratona sul tema “Firenze patrimonio Unesco – Per il piano di gestione di Firenze patrimonio mondiale”, svoltasi nel 2015.
Organizzare non solo incontri ai vari livelli con i cittadini, ma anche strumenti partecipativi innovativi, anche telematici, che consentano di veicolare dal basso le informazioni e le istanze da elaborare, proponendo soluzioni da esaminare anche con indagini di verifica del gradimentoNella prima parte dell’anno 2017, nell’intento di valorizzare gli strumenti digitali (social-network, web, open data ecc..), anche nell’ambito di un più moderno ed efficace svolgimento delle maratone dell’ascolto ed in funzione di un ulteriore coinvolgimento della cittadinanza, il Comune ha proposto la propria partecipazione ad un bando europeo (Horizon2020 GV-10-2017 denominato “CO-CREATION-06-2017) presentando un progetto volto ad acquisire nuove metodologie avanzate e piattaforme evolute di analisi dei dati, utili anche nell’ottica dell’analisi degli indicatori risultanti dalle maratone dell’ascolto, finalizzate a migliorare le policies e le strategie dell’Ente.
Individuare modelli innovativi di partecipazione, anche di tipo tecnologico e telematico che possano veicolare le idee, le istanze, il gradimento delle medesime.Si fa riferimento a quanto già esposto al punto precedente.
Piano Strategico Città MetropolitanaIl 5 aprile 2017 il Consiglio Metropolitano ha approvato il Piano Strategico della Città Metropolitana di Firenze. Per la sua realizzazione è stato costituito un Comitato Promotore al quale hanno partecipato Università, Camera di Commercio ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze insieme alla Città Metropolitana. Il lavoro è stato guidato da un percorso partecipativo di ampio respiro che si è affiancato al Comitato Scientifico.

Progetto San Firenze: bando per realizzare il progetto di Hub della conoscenza e proseguire con l’utilizzazione di San Firenze anche per le mostreProgetto modificato nell’impostazione iniziale. L’attività è stata completata: l’Amministrazione ha affidato in concessione l’immobile ex tribulale in S. Firenze (piano terra e piano primo) alla Fondazione Zeffirelli per la realizzazione di un centro delle arti e dello spettacolo, in coerenza con l’approvato piano di utilizzo del complesso finalizzato alla creazione di un centro per le arti e per lo spettacolo. Il nuovo centro è stato aperto a settembre 2017.
Per i piani superiori è stato redatto il bando, in coerenza con il il Piano di utilizzo e il successivo Piano di recupero, funzionale ad individuare un concessionario che completi il realizzando centro delle arti e dello spettacolo.
La Fortezza da Basso: sviluppo del progetto di restauro e riordino architettonico del complesso al fine di ospitare gli eventi collegati al G8 del 2017 ed implementarne la condizione di recettività ed attrattività nazionale ed internazionale del polo fieristico: 200 mln investimenti, con 2000 posti di lavoro attesiA fine esercizio 2016 è stato approvato in linea tecnica il progetto definitivo dei lavori di restauro e valorizzazione della Fiortezza da Bassso per un importo di € 142.300.000,00. Il progetto è finalizzato al rilancio internazionale della Fortezza da Basso quale spazio per esposizioni e convegnistica.
Nel 2017 è proseguita l’attività finalizzata a sviluppare ulteriormente la progettazione dei lavori per il recupero della parte monumentale, la rifunzionalizzazione di alcuni padiglioni e la realizzazione di nuovi. La realizzazione dell’intervento è oggetto di un Accordo sottoscritto con Regione Toscana, Citta Metropolitana, Comune di Firenze e Camera di Commercio, con un primo finanziamento delle opere e la necessità di reperire ulteriori risorse. La gestione dei rapporti fra gli enti e gli aspetti economici sono curati dalla Direzione Generale; gli aspetti patrimoniali, dalla direzione Patrimonio.
L’opera, data la sua strategicità e rilevanza economica è inserita anche nel Patto per la città Metropolitana di Firenze e, per una 1a tranche, trova rispondenza nell’attuale PTI dell’ente.
Realizzazione del Progetto per piazza della Repubblica (MEDIA CENTER)l progetto è stato accantonato
Firenze Card: rilancio della Firenze Card, riavvio del tavolo della governance, ampliamento dei numero
di musei aderenti alla Firenze Card e sviluppo dello strumento per una maggiore sostenibilità e per
l’offerta di servizi aggiuntivi extra museali
La Firenze Card inizialmente coinvolgeva 33 musei, fra musei statali, provinciali e civici della città di Firenze. Gradualmente ha ampliato il proprio circuito con l’inserimento dei musei universitari e di molti musei privati cittadini; ad oggi i musei inclusi nel circuito della card sono 72 includendo gli scavi archeologici di Palazzo Vecchio e il museo Bartali. Nel 2016 sono state principalmente implementate le azioni per il consolidamento del conto economico che hanno determinato un ottimo risultato positivo della gestione finanziaria. E’ stato attivato un monitoraggio continuo e sviluppato un proficuo confronto con i referenti della governance del progetto. E’ stato possibile avviare le azioni previste per lo sviluppo della Card per il 2017, che riguardano in particolare lo sviluppo della Firenze Card +, la diffusione e distribuzione mediante altri canali della vendita della Firenze Card e campagne di comunicazione ad hoc compreso il rifacimento del portale dedicato. Avviato attraverso incontri operativi tra la Direzione Cultura, Linea Comune e il Servizio Promozione Economica il progetto di dematerializzazione della Card.
Museo’900: valorizzazione del museo anche mediante l’utilizzo delle risorse derivanti dal protocollo
siglato con il Mibact in data 8 aprile 2014
A giugno 2014 il museo del 900 è stato aperto al pubblico. Le sale sono state attrezzate per permettere livelli avanzati di fruizione, anche interattiva, dei contenuti e materiali proposti. Nel 2016 si è dato corso all’appalto dei lavori di recupero dei locali per dotare il Museo di nuovi spazi destinati a sale per esposizioni temporanee ed è stata completata la progettazione del 2° lotto funzionale dedicato alle sale per esposizioni temporanee. A fine anno è stato approvato il progetto -in linea tecnica – del rifacimento delle facciate e coperture su via Palazzuolo.
Valorizzazione dei Complessi monumentali: Santo Spirito, Santa Maria del Carmine, SS. Annunziata, S. Firenze, mediante percorsi organici, visite guidate ed altre iniziativeNel corso del 2016 e del 2017 sono state implementate le attività di valorizzazione dei complessi monumentali. Nel 2016 è stato rinnovato l’accordo con il Fondo Edifici di Culto per la gestione del Complesso di Santa Maria Novella e realizzato nello stesso il nuovo allestimento del refettorio con l’esposizione delle lunette di Paolo Uccello; in Santa Maria del Carmine si è proceduto alla riorganizzazione del percorso museale e alla valorizzazione dei supporti tecnologici per l’autonoma fruizione del museo; è stato introdotto altresì il biglietto cumulativo per la fruizione integrata della Cappella Brancacci e Fondazione Salvatore Romano in Santo Spirito.Per il complesso di San Firenze sono stati formalizzati i rapporti con la fondazione Zeffirelli onlus ed è nato il Centro internazionale delle arti e dello spettacolo. Nel 2017 è stato ampliato il percorso di visita di Santa Maria Novella con l’annessione e l’integrazione del percorso museale con i locali della ex Caserma Mameli (Chiostro Grande, ex Dormitorio settentrionale e Cappella del Papa) con visite guidate alla Cappella del Papa che ha determinato
l’elaborazione di un piano per la rimodulazione del biglietto di ingresso del Complesso Monumentale.
Presso il complesso monumentale delle Ex Leopoldine, oggi Museo 900, è stato ampliato il percorso museale con l’apertura di sale dedicate
alle esposizioni temporanee
Palazzo Vecchio e S.M.Novella: l’attuazione progressiva del Piano Unitario di Valorizzazione architettonica di Palazzo Vecchio consentirà l’ulteriore ampliamento degli spazi museali .
Con riferimento, invece, al Museo di Santa Maria Novella sono previste opere per migliorare l’accessibilità ai fruitori diversamente abili in corrispondenza del nuovo collegamento realizzato tra la basilica ed il Convento
Palazzo Vecchio: il 18 dicembre del 2014 è stato inaugurato, in anticipo rispetto ai tempi previsti, il nuovo percorso museale degli scavi archeologici sotto Palazzo Vecchio, nonché il nuovo Foyer utilizzando anche le risorse del contributo Mibact.
Nell’Ottobre 2016 è stata inaugurato il nuovo allestimento della sala dei Duecento che ha consentito l’esposizione stabile, a rotazione, degli arazzi medicei con le storie di Giuseppe Ebreo e l’annessione dello spazio istituzionale all’interno del percorso di visita del Palazzo.E’ stata quindi ampliata la superficie architettonica dedicata alla fruizione museale includendo in quest’ultima, non solo l’area della sala consiliare
dopo il nuovo allestimento con l’esposizione a rotazione degli arazzi, ma anche gli itinerari di visita dei cantieri di restauro degli affreschi vasariani nella sala degli Elementi e della fontana del Nettuno . Infatti con l’avvio di questi due grandi interventi di restauro sono stati allestiti due itinerari di visita “open site” all’interno dei cantieri, finalizzati all’ampliamento del percorso museale durante l’esecuzione dei lavori.
Sono in corso di ultimazione le opere di ampliamento dei servizi museali adiacenti la nuova biglietteria.
Museo S. M. Novella: è stata curata l’esposizione temporanea nel refettorio delle storie della Genesi di Paolo Uccello.
Sono poi state svolte le attività tecniche propedeutiche ad una prima riapertura al pubblico,nel mese di ottobre 2016, di porzione del complesso
domenicano occupato da oltre un secolo dalla scuola Marescialli dei Carabinieri. Nell’aprile 2017 le porzioni monumentali del convento intorno
al Chiostro Grande (Dormitorio e Cappella del Papa) sono state stabilmente annesse al Museo Civico.
Sono in corso di ultimazione i primi progetti finalizzati all’ampliamento del Museo inserito nel patto per la città con le proposte per il nuovo
ufficio Catalogo Storico e Fototeca del Comune ed il restauro della facciata su via della Scala.
E’ in corso di esame presso la Soprintendenza il nuovo sistema di accessibilità per fruitori diversamente abili del nucleo originario del museo.
Consolidamento del sistema delle biblioteche cittadine, con attività coordinate e innovative, elaborazione di strumenti di informazione e dei servizi per gli utenti con particolare riguardo alla fascia 0 6 anni, i giovani adulti, l’intergenerazionalità.Si è rafforzata la visibilità delle biblioteche in ciascun territorio, le quali facendo propri gli indirizzi dei Quartieri e utilizzando i loro canali di comunicazione, attivano strategie sul territorio per raggiungere il pubblico potenziale.Il 2016 in particolare si è chiuso con oltre 3500 eventi programmati e oltre 65.000 partecipanti, oltre 12.000 alunni che hanno partecipato ai progetti didattici.
Tra i molti progetti svolti in continuità, si profilano quali eccellenze quelli rivolti ai bambini, con progetti didattici ed a utenza libera, le Chiavi della città, Biblioteche Junior , quelli di formazione rivolti agli insegnanti e ai genitor e quelli rivolti ai giovani adulti, arricchiti anche dai Progetti Alternanza Scuola lavoro; proseguono i progetti Regionali SDIAF, Biblio-campus ed i progetti intergenerazionali: PC over 60. Prosegue il progetto biblioteche nel carcere, per una maggiore sensibilizzazione del pubblico “fuori” e con offerte culturali per le persone che sono “dentro”.
Prosegue il progetto interistituzionale “Bibliopassi”.
Si sta consolidando la collaborazione con le Associazioni “Amici delle biblioteche”, associazioni di volontariato che raccolgono le disponibilità di cittadini e utenti ed arricchiscono le attività delle biblioteche.
Introduzione a partire da settembre 2017 dell’apertura al sabato pomeriggio di una biblioteca per ciascun Quartiere, l’apertura domenicale di una biblioteca e la diffusione del servizio Bibliobus negli altri Quartieri, oltre al Quartiere 4
Sviluppo del progetto Grandi Oblate: volto ad ospitare nel convento di via dell’Oriuolo la Public Library più grande d’Italia, mediante il completamento dei lotti progressivi di ampliamento della bilioteca finanziati dall’Ente Cassa di Risparmioll 3 Giugno 2015 si è svolta l’inaugurazione degli spazi relativi al progetto Grandi Oblate, II° lotto, con le aperture del nuovo ingresso, nuova sala conferenze, area di accoglienza del pubblico vicina all’ingresso principale e miglioramento dei flussi di frequentazione e ampliamento dello spazio destinato al patrimonio a scaffale aperto con la riorganizzazione dello spazio nella ex sezione bambini al 2° piano, con allestimento della sezione Scienza e Tecnica. Nel 2016 e’ stato elaborato un piano organizzativo degli eventi e delle attività della biblioteca a seguito della riorganizzazione degli spazi, è stata svolta la verifica della fruizione dei nuovi spazi, sala accoglienza, sala incontri, nuova sezione scienza e tecnica. E’ stato messo a punto il piano di comunicazione per l’intero Sistema biblioteche Comunali di Firenze, con particolare riguardo alle Oblate e al suo percorso di cambiamento. Nel 2017 l’avvio dei lavori del III lotto relativi alla ristrutturazione della sala delle Capriate al II piano per apertura di un nuovo ampio spazio per i libri e per sala lettura oltre a restauro di porzione di coperture.
Prevista altresì la redazione del progetto del IV lotto, che afferisce principalmente alla riorganizzazione del livello terreno ed alle sistemazioni esterne.
Firenze è impegnata per favorire il dialogo tra paesi diversi. Sarà organizzato l’incontro dei sindaci delle Capitali in guerra e delle Città del Mediterraneo e sarà rafforzata la collaborazione per attività finalizzate alla promozione della pace con la Fondazione Robert Kennedy di FirenzeE’ stata istituita la piattaforma di città Unity in diversity, con lo scopo di promuovere la pace attraverso la promozione e salvaguardia del patrimonio culturale materiale e immateriale. Sono state organizzate 3 edizioni del convegno internazionale, con l’adozione di una Carta di Firenze costitutiva della rete di città, promossa anche in sede di organismi internazionali come UNESCO.
Turismo ambientale: completamento dell’allestimento del Centro Viste delle Cascine e ampliamento delle attività rivolte alla promozione del Parco e delle attività culturali e del tempo libero relative al sistema dei parchi storici e dei giardiniSi sono realizzati interventi di riqualificazione e adeguamento del complesso denominato “Ex Scuderie Granducali”, composto da un corpo centrale “Centro Visite” e da un corpo laterale “Ex Fabbri”, le cui risorse sono state attinte dai fondi PRSE FAS E POR CReO, secondo gli indirizzi precisati nel Masterplan Parco delle Cascine approvato dall’Amministrazione nel 2012. Il suddetto piano di valorizzazione prevede specifiche destinazioni funzionali affinché lo stesso si configuri come un centro polifunzionale destinato alla produzione culturale e sede deputata allo svolgimento di attività ed eventi culturali. Con deliberazione n.565 la Giunta Comunale ha dato incarico alla Direzione Cultura e Sport di procedere con l’emanazione di un apposito avviso di selezione pubblica per la individazione di soggetti in grado di gestire in concessione gli spazi situati nel parco delle Cascine, denominati Ex Fabbri e Centro Visite, comprensivi degli spazi esterni e dell’area a verde attigua, per la realizzazione di servizi culturali e di informazione turistica. Con Determinazione Dirigenziale n° 2017/00906 è stato bandito l’Avviso Pubblico per la concessione a terzi degli immobili suddetti.
Con successiva determinazione Dirigenzialein data 19 ottobre 2017 è stata disposta l’aggiudicazione della concessione al soggetto
Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee.
La consegna degli Immobili e la stipula del contratto avverrà dopo i controlli e le verifiche dei requisiti.
Sistema Segnaletica Turistica: declinazione del sistema integrato di segnaletica, attraverso l’approfondimento delle linee previste nel sistema di identità visiva “Camminare a Firenze”, ad oggi in realizzazione nella sua componente di steli di orientamento pedonaleIl progetto si è concretizzato nella parte legata al Centro Storico di Firenze dove si è realizzata una mappatura della segnaletica di orientamento generale e nello specifico un censimento della segnaletica dei “Luoghi della Fede” e dei Lions. Si sono realizzati, in collaborazione con il Turismo, dei concept di segnaletica per tutte le tipologie previste; da quelle di prossimità generale a quelle puntuali di descrizione di un monumento.
La nuova segnaletica è stata intallata nell’area delle Cascine e sperimentata in alcuni punti del centro storico.

Approvazione del regolamento urbanisticoIl Regolamento Urbanistico e la contestuale variante al Piano Strutturale sono stati definitivamente approvati dal Consiglio Comunale in data 02.04.2015 (deliberazione n.25). A distanza di poco più di due anni è stata approvata la prima variante di manutenzione (luglio 2017), per lo più di carattere normativo, per permettere una più agevole operatività dello strumento. Il Regolamento Urbanistico è stato inoltre variato per accogliere l’intervento di messa in sicurezza idraulica del torrente Mensola e per l’adeguamento al Piano di Gestione Rischio Alluvioni successivamente intervenuto. Una variante puntuale è stata approvata per consentire la modifica dell’assetto del centro sportivo ACF.
Progettare la cittadella dei giovani, dello sport e degli eventi a Campo Marte, utilizzano lo stadio Franchi e con la pedonalizzazione di Viale PaoliTale progetto è connesso alla realizzazione del nuovo stadio, ad oggi non ancora attuata.
Realizzare uno studio sull’attuale situazione dell’asset immobiliare e la definizione, anche ai fini della redazione di un piano di contenimento e di razionalizzazione degli spazi destinati a sedi e servizi comunali, di un elenco di immobili su cui l’Amministrazione intenda investire risorse del bilancio straordinarioDa inizio mandato il Comune si è adoperato in azioni di razionalizzazione della spesa per i fitti passivi. I risultati sono stati importanti: la ricollocazione sia del Servizio centrali acquisti che del Servizio statistica in immobili di proprietà comunale, liberando immobili di proprietà dell’Agenzia del Demanio, il trasferimento della biblioteca del quartiere 1 dai locali di via Mazzetta , trasferita nel complesso immobiliare delle ex Leopoldine di Piazza Tasso, il trasferimento degli uffici della Polizia MUnicipale da via Dei a via BAldovinetti, il rilascio anticipato di immobile in via della Tancia e in via Romana, l’acquisizione dell’immobile a titolo gratuito di via della Calza.
Inoltre a seguito della vendita di Palazzo Vivarelli Colonna gli uffici della Direzione Cultura e Sport nel 2015 sono stati trasferiti da da Via Ghibellina in Via Garibaldi. Inoltre la sede dell’Assessorato Sviluppo Economico, Turismo, Città Metropolitana è stata trasferita presso il Nuovo Teatro dell’Opera – piano terzo (già destinato ad usi istituzionali dell’Amministrazione) e la sede dell’Assessorato Sport è stata trasferita presso l’edificio di Piazza Santa Croce, ove è ubicato il Quartiere 1 (Centro Storico);
E’ in corso la definizione dell’acquisto della ex stazione Leopolda che consentirà il trasferimento della Direzione Ambiente da Villa Rusciano,
da alienare e della Direzione Nuove Infrastrutture che ancora occupa immobile in affttto.
Utilizzare lo strumento normativi della Conferenza dei Servizi finalizzata al miglioramento delle attività legate al Procedimento di attuazione del Piano delle Alienazioni e/o Valorizzazioni e nell’ambito della manutenzione del Patrimonio Immobiliare ComunaleLa modalità della conferenza dei servizi o della conferenza istruttoria viene ormai utilizzata in via ordinaria, quando vi è la necessità di acquisire una pluralità di pareri sia interni che esterni.
Attuare la dismissione di ulteriori immobili in locazione passiva, tra cui il rilascio di tre immobili ubicati in Via Mannelli, Via Dei,Via Mazzetta) in modo tale da produrre un risparmio della spesa destinata a locazioni passive per un importo di circa 650.000,00 euro,Il fitto passivo di Via Dei è stato dismesso grazie all’attività di razionalizzazione delle sedi, attravrrso lo spostamento degli uffici della Polizia Municipale prima qui collocati, in strutture di proprietà comunale.
La dismissione del fitto passivo di via Mannelli è legata alla procedura di acquisizione di nuovi beni immobili, in corso di espletamento.
Inoltre il fitto passivo di Piazza San Pancrazio – Museo Marino Marini, è stato superato con l’acquisizione al patrimonio comunale del complesso, grazie allo strumento del federalismo culturale
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Implementazione del software per una corretta gestione degli immobili di proprietà comunaleIl programma per la gestione dei dati inventariali dei beni immobili è stato realizzato internamente dalla Direzione sistemi Informativi sulle specifiche della Direzione Patrimonio. I dati dal vecchio programma al nuovo sono stati trasferiti nel 2016 e nell’anno in corso è stato chiuso il conto del Patrimonio con i dati inventariali estratti dal nuovo programma.
Realizzare Il progetto DATI per raccogliere ed archiviare in maniera organica la documentazione tecnica
relativa ad ogni edificio in manutenzione all’Amministrazione con la creazione del “fascicolo di edificio”
per ogni immobile finalizzata ad incrementare ulteriormente lo standard qualitativo dell’attività
manutentiva.
Il programma DATI è strumento informatico in uso presso la direzione Servizi Tecnici, oggi implementato con nuove funzioni quali, ad esempio, l’inserimento dei dati catastali degli immobili per consentire l’aggiornamento della valutazione del patrimonio e di ausilio alla programmazione della manutenzione. Altro strumento informatico in uso presso la direzione è GIP col quale, oltre ad aver informatizzato le procedure finalizzate all’approvazione e gestione dei progetti costituisce anche ulteriore ausilio per l’archiviazione degli elaborati progettuali, dei documenti contabili ed amministrativi.
Razionalizzare e contenere le spese per le utenzeProseguono le attività di gestione, razionalizzazione, eliminazione degli sprechi. Nel 2017, oltre a tali attività è proseguita l’analisi delle varie convenzioni Consip per l’acquisto dei vari vettori energetici. A seguito della scadenza della convenzione SPC1 ( Sistema Pubblico di Connettività) è stato valutato di ricorrere alla convenzione RTRT per la rete internet ed intranet, dopo un’approfondita analisi della convenzione SPC2. E stato completato il passaggio delle utenze della pubblica illuminazione alla soc. SILFI, come previsto dall’Amministrazione Comunale.
Procedere con la attivazione delle procedure di alienazione o di concessione di valorizzazione, finalizzata, per alcuni di tali contenitori (ex ristorante le Rampe, via della Casaccia, via Lorenzini), al recupero patrimoniale ed alla fruizione da parte della collettivitàL’edifico e l’area circostante ex ristorante “le Rampe”, dopo gara pubblica, sono stati dati in concessione per realizzarvi un luogo di ristoro e di eventi dal nome “Il Ristoro delle Guardie, a giiugno 2017 per la durata di 15 anni. Le opere di riqualificazione e restauro verranno eseguite a totale carico del privato risultato vincitore del procedimento di gara, previa acquisizione del nulla-osta della Soprintendenza.
L’immobile di via Casaccia è stato inserito nel PIano delle alienazioni e nel dicembre 2015 vi è stata la sua aggiuducazione definitiva.
Per via Lorenzini è stato pubblicato ad aprile 2017 l’avviso d’asta per la vendita del complesso immobiliare dismesso, zona Nuovo Pignone. Prevista la demolizione e ricostruzione con destinazione produttiva.

Progettare e /o realizzare i seguenti parcheggi:
– via del Pratellino, Castello, Sorgane , Ponte a Mensola, Settignano, Certosa, Serpiolle, San Felice ad Ema, Via Salviati, Due Strade, Brunelleschi, Indipendenza, Scambiatore Etruria, Cascine la Trave, Cascine Argingrosso, Leopolda interrato, Via Stradella, ex Gasometro, Via Nenni, area meccanotessile, scambiatore ex depositeria giudiziaria, Piazza Vittorio Veneto, scambiatore Peretola
Parcheggio scambiatore Villa Costanza: inaugurato a giugno 2017.La zona parcheggio autostradale conta 25 posti per i pullman e 505 per le auto, di cui 10 riservati ai disabili. Nella parte comunale possono sostare 160 automobili, con 7 posti riservati ai disabili.
Ulteriori 10 parcheggi pubblici realizzati: Anguillara per motorini (25 posti), Parione per motorini (110 posti), Parcheggio Pratellino (40 posti auto,15 motorini), Vinta (6 posti auto), Antella (38 posti auto), Ronco Lungo (20 posti auto, 5 posti motorini), Arnoldi (13 posti auto, 2 motorini), Stradella (30 posti auto), Fra’ Filippo Lippi (23 posti auto), Villa Demidoff (36 posti auto, 14 posti motorini), Bugiardini (25 posti), Castello via del Pontormo (30 posti auto).
In corso di progettazione e/o realizzazione: Parcheggio piazza Gui-Teatro dell’Opera 100-180 posti auto, Parcheggio Leopolda 80 posti auto,Settignano (40 posti auto), Ponte a Mensola (60 posti auto); Cure (60 posti auto), Sorgane (75 posti auto), Due Strade (150 posti), Lupi di Toscana (messa in sicurezza in corso, 80 posti auto esistenti), scambiatore Nenni stradone dell’ospedale (350 posti auto), scambiatore
Etruria (25 posti), Bugiardini (40 posti), Serpiolle (45 posti),Castello Pontormo (30 posti auto), Meccanotessile (90 posti auto), viale Corsica
(ampliamento d ulteriori 20 posti auto), Panificio Militare (50 posti), scambiatore svincolo Indiano (500 posti),Parcheggio scambiatore Peretola
(1.500-3.000 posti), Careggi (ampliamento in fase di studio).
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Realizzazione di un nuovo lotto di paline e pensiline intelligentiSono circa 140 le pensiline intelligenti che consentono la rilevazione del tempo di attesa degli autobus.
L’Amministrazione ha svolto un’azione di indirizzo nei confronti dellasocietà che gestisce il servizio di TPL per aumentare i sistemi di informazione a terra attraverso l’apposizione di ulteriori paline/pannelli informativi elettronici alle fermate. L’informazione all’utenza tramite questi strumenti si traduce, infatti, in una incentivazione all’utilizzo del mezzo pubblico con conseguente riduzione del traffico privato, oltre al vantaggio del monitoraggio di ogni singolo autobus in servizio.
Realizzazione di una piattaforma per la logistica urbana, fisica e digitale, in grado di rendere efficienti e non inquinanti le consegne in città, a partire dalle aree a traffico limitatoE’ stato realizzato in ambito urbano, in via Ponte alle Mosse, da parte di un soggetto privato, con il coordinamento dell’Amministrazione Comunale, un centro di distrubuzione di prodotti alimentari al dettaglio con consegna diretta all’utilizzatore previo ordine su piattaforma on line e utilizzo di mezzi non inquinanti. Da promuovere ulteriormente attività similari.
Realizzazione nuovo parcheggio scambiatore Villa CostanzaA giungno 2017 è stato inaugurato a Scandicci il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, la prima struttura in Italia che permette la sosta direttamente dall’autostrada per utilizzare la tramvia e raggiungere il centro di Firenze in meno di mezz’ora. L’opera è stata realizzata da Autostrade per l’Italia in 12 mesi dalla disponibilità delle aree e con un investimento di oltre 16 milioni di euro
Ampliamento delle competenze gestionali e manutentive della società partecipata S.A.S. Spa e appalto pluriennale di global service di gestione e manutenzione dei piani transitabili e delle opere d’arte stradaliIn corso.Dopo aver ridefinito le competenze della SAS e attuato il trasferimento del personale da SAS ad Alia è stata bandita la gara di global service nella quale sono state inserite la quasi totalità dei servizi e lavori manutentivi da effettuare sulla piattaforma stradale. Si prevede la consegna del servizio a primavera 2018.
Realizzazione per la gestione della infomobilità di un sistema interconnesso di reti di sensori, di open data in tempo reale, di sistemi GIS evoluti per la georeferenziazione di cantieri e di percorsi di viabilità, di applicazioni per dispositivi mobili, e di sistemi di controllo remoto. Elementi di innovazione che i city users potranno utilizzare per vivere al meglio gli spostamenti in cittàl’Amministrazione ha realizzato il sistema “Firenze City Works”, che ha permesso di gestire in modo efficiente le attività di coordinamento dei cantieri stradali e il controllo delle alterazioni stradali ad opera delle società di gestione dei sottoservizi.
Attivazione del sistema del Supervisore della Mobilità, per il coordinamento dei sottosistemi telematici di controllo della mobilità e per la comunicazione all’utenza, in tempo reale, delle condizioni del sistema della mobilitàAttraverso il coordinamento dei corrispondenti sistemi telematici nella piattaforma unica del Supervisore l’ Amministrazione Comunale ha sviluppato ed attivato un articolato sistema di Supervisione della Mobilità in grado di gestire in modo coordinato gli aspetti più rilevanti della mobilità urbana, quali:
– la gestione delle ordinanze temporanee per lavori ed eventi
– il monitoraggio del traffico e dei parcheggi
– la gestione dei portali di accesso alle ZTL ed aree pedonali
– il controllo semaforico
– il tracciamento della flotta del trasporto pubblico locale
Il sistema di Supervisione della Mobilità comprende anche una Piattaforma Informativa Multicanale per la comunicazione all’utenza in tempo reale delle condizioni del sistema della mobilità
Riqualificare e ampliare gli impianti di illuminazione pubblicaE’ stato redatto il progetto di ampliamento della pubblica illuminazione su tutti i tratti urbani nei quali è necessarrio tale servizio. Il progetto è stato finanziato con il bando Periferie Città di Firenze. Firmata la convenzione si procederà con indizione della gara.
Affidare il servizio di gestone della Pubblica illuminazione, impianti semaforici e servizi affiniCon delibera n. 2015/C/00035 approvata la scelta della modalità di gestione mediante affidamento in house providing dei servizi di pubblica illuminazione e dei sistemi impiantistici e tecnologici a servizio della viabilità urbana.
Rinnovo del parco mezzi (più belli, più confortevoli, con meno barriere e meno inquinanti)E’ in fase di definizione l’accordo con la regione Toscana che prevede il mantenimento dell’attuale gestore del TPL per i prossimi due anni imponendo il rinnovo di almeno ulteriori 50 autobus. E’ un accordo provvisorio in attesa dell’entrata in vigore della assegnazione regionale.
Nel 2016 sono stati acquisiti 31 nuovi autobus che hanno completato un’azione generale di rinnovamento del parco mezzi a disposizione di ATAF iniziata nel 2014 in cui ne erano entrati in servizio 64. Il rinnovamento del parco mezzi, promosso dall’amministrazione comunale, ha consentito di ridurre complessivamente l’età media della flotta a 7 anni contro una media nazionale di 13. I veicoli entrati in servizio Euro 6 o elettrici, dotati di una nuova livrea, mirano a ridurre le emissioni inquinanti, oltre ad avere degli accorgimenti che consentono di disincentivare l’evesione tariffaria. Inoltre è stato migliorato il livello di confort offerto ai viaggiatori e gli standard di sicurezza offerti agli autisti oltre che agli utenti.

Nuove aree cani. Progetto agility dog in aree per caniRiqualificate le aree cani in P.zza Dalla Costa, Via Toscanini e Via Castelnuovo Tedesco. In fase di realizzazione una nuova area cani in Via Alderotti. Predisposto progetto per P.zza D’Azeglio
“Canile aperto” iniziative per i fine settimana per le adozioniSono aumentate in modo significativo le adozioni grazie all’incremento del numero di visitatori legato agli eventi organizzati nella struttura.
E’ aumentata la conoscenza in città della struttura e la platea dei potenzialmente interessati ad un’adozione. In tal senso vanno anche gli incontri organizzati con i comuni limitrofi e le migliorie apportate al Parco, come ad esempio la nuova area di sgambamento. E’ stato aperto i un tavolo di confronto con i Comuni contermini per un più ampio impiego del canile rifugio/parco degli animali diUgnano. Sono state stipulate convenzioni con tali Enti per l’utilizzo della struttura. Dal 1 giugno 2017 è partita una indagine di “customer satisfaction” sul servizio di canile e pensione .
Dotare di un fontanello ogni “zona della città” ed in particolare le aree meno coperte dalla rete (Piazza della Vittoria, Peretola, Due Strade, Sorgane Piazza Istria, Piazza delle Cure)Oltre 250 i I fontanelli di Alta Qualità installati a cura di Publiacqua. Le richieste sono oggetto di valutazione e analisi da parte della Direzione Servizi tecnici.

Presa in carico integrata delle persone non autosufficienti o con grave disabilità, attraverso la valutazione multidisciplinare e l’accesso unico sociosanitarioNell’ambito dello sviluppo dei percorsi di integrazione sociosanitaria, nel 2016 si è concluso il lavoro di sperimentazione, in accordo con l’Azienda USL e la Società della Salute, sulla presa in carico integrata e multidisciplianre delle persone disabili, attraverso la nascita di appositi organismi zonali di valutazione integrata denominati U.V.H. (Unità di Valutazione dell’handicap). È stato predisposto altresì un protocollo operativo per il funzionamento del medesimo
Potenziamento dell’assistenza domiciliare sociosanitaria post ospedale e dell’assistenza sociosanitaria in fase di riabilitazioneE’ stato attivato dal 2015 il progetto Dimissioni Ospedaliere Complesse (DOC), prima sperimentazione di modalità integrate con la ASL di attuazione di servizi di assistenza domiciliare di valenza socio-sanitaria, anche in un’ottica di integrazione delle risorse,
Interventi di sostegno per gli anziani fragili con l’obiettivo di prolungare la vita al domicilio in autonomiaProgetto Assistenza domiciliare condivisa di cui alla azione 08.5
Sperimentazione di RSA “leggere” con moduli a bassa intensità assistenziale e di progetti abitativi “assistiti” di carattere comunitario o familiare per persone con disabilitàTre progetti per l’autonomia delle persone con disabilità, ovvero il ‘Dependance AbitAbile’, la ‘Casa viola’ e la ‘Casa amica approvati dalla giunta della Società della salute presieduta dall’assessore al Welfare. Per tutti e tre é stato ottenuto un contributo ministeriale complessivo di 80mila euro. “Il finanziamento ottenuto dal Ministero permetterà la sperimentazione per tutto il 2017 di questi progetti, che rappresentano un primo passo verso l’applicazione di una reale politica per il ‘Dopo di noi’. I quattro appartamenti che attraverso questi tre progetti vengono messi a disposizione delle persone disabili, affinché possano avere una vita autonoma, ampliano l’offerta cittadina di strutture volte a soddisfare le loro esigenze quotidiane.
Attivare condomini protetti per anziani autosufficienti, soluzione che crea socializzazione e fornisce un monitoraggio costante in caso di bisognoSostenuto dall’assessorato al Welfare del Comune di Firenze è stato avviato il Il progetto ‘Assistenza domiciliare condivisa’ denominato Cocare, finanziato Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.Il primo palazzo erp dove la nuova figura sarà sperimentata è quello di via Dorso Manni Gelli nel quartiere 2, il più grande condominio popolare della Toscana, dove abitano 45 ultra 70enni. Avviata la sperimentazione della durata di circa un anno, che interesserà una sessantina di persone.
Incrementare l’esperienza degli orti urbani come punti d’incontro per anziani e non.Sono 875 gli orti sociali che vengono assegnati, tramite bando, ai soggetti che hanno compiuto il 60° anno di età, pensionati che non svolgano attività lavorativa in proprio e per conto terzi.
Abbattimento delle barriere architettoniche:
– rifacimento strade, nuovi marciapiedi e giardini secondo i requisiti per l’accesso alle persone con mobilità ridotta;
– dotare i nuovi semafori di impianto sonoro necessario a quanti hanno capacità visive ridotte.
– Progettare una quota di nuovi alloggi di edilizia popolare a misura delle persone diversamente abili
Sono state inserite nel Piano Triennale degli Investimenti diverse opere di abbattimento barriere architettoniche, cui sono seguite le relative progettazioni.
L’Amministrazione ha di recente approvato una serie di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli immobili pubblici per una spesa di oltre 70mila euro.
Sviluppata da una start up fiorentina la applicazione software che indica ai disabili i percorsi da seguire nel centro storico per superare le barriere architettoniche. Grazie a questa applicazione i dati caricati on line dagli utenti, una volta acquisiti dall’amministrazione, potranno essere esaminati per elaborare una mappatura completa dei percorsi ‘a prova di disabilità’ .
Nuovo sito web del Comune contenente tutte le informazioni utili sulla “accessibilità”, dai musei, alla mappa delle strutture recettive e della ristorazione.Progetto “Palazzo Vecchio un museo per tutti” prevede la fruizione deipercorsi museali non accessibili e ad accessibilità limitata attraverso un’applicazione software per la visita virtuale di ambienti del museo ai visitatori con disabilità motorie e di ambienti preclusi al pubblico. Nel 2015 sono state acquisite,secondo il crono programma del progetto “Museo per tutti”, tutte le attrezzature informatiche necessarie, rimane da completare la “consolle” multimediale per rendere fruibili tali percorsi virtuali.
Incremento del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica: circa 250 alloggi previsti nel prossimo biennioNel periodo 2015/2017 sono già stati costruiti o recuperati n. 197 alloggi (110 in via Toscanini, 45 in viale Giannotti/via Traversari, 4 a S. Maria a Cintoia, 20 con sponsor Menarini, 18 con sponsor Ente Cassa di Risparmio di Firenze).
Dall’inizio del mandato sono state effettuate n. 667 assegnazioni, di cui 210 nell’ambito della graduatoria generale, 232 in utilizzo temporaneo, 85 per mobilità e 140 per altri motivi.
Dal Piano Casa del Comune i dati aggiornati al 31.05.2017 riportano un patrimonio ERP ammontante a 7.991 alloggi;
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Promozione e sperimentazione di forme innovative dell’abitare sociale (autorecupero, cohousing).
– razionalizzare gli strumenti di risposta all’emergenza abitativa (contributi prevenzione sfratti, contributi integrazione canone locazione, misure per la riduzione del sottoutilizzo/sovraffollamento degli alloggi, nuovo Bando generale per le case popolari)
– Utilizzazione del patrimonio abitativo privato “invenduto” (stimato in 1.000 alloggi a Firenze) con applicazione di canoni di affitto accessibili, a partire dal canone concordato (Accordi Territoriali fra OO.SS. degli inquilini e dei proprietari)
– Creazione di uno sportello unico Servizio Casa e diffusione in via sperimentale della prima Carta dei Servizi del Servizio Casa e del relativo questionario di gradimento dei servizi

Nel 2017 è stato firmato dal Comune un protocollo con i sindacati degli inquilini e le associazioni dei proprietari che dà attuazione agli Accordi territoriali sulle locazioni abitative del Comune di Firenze e dei Comuni limitrofi. La firma del protocollo mira ad abbassare gli affitti privati stipulati a canone concordato. Dal 2019 il Comune potrà applicare un’aliquota Imu agevolata per i contratti di locazione a canone concordato che abbassano almeno il 10% rispetto al valore minimo del prezzo individuato dagli accordi territoriali, mentre per il 2018 sarà mantenuta l’aliquota attualmente in vigore.

La Carta del servizio Casa è stata realizzata nel 2014 con lo scopo di informare e orientare il cittadino, in particolare descrivendo le modalità di assegnazione di alloggi comunali e le forme di sostegno alla locazione, e con lo scopo di favorire un rapporto diretto tra servizio e utenti. E’ pubblicata in rete in area Amministrazione Trasparente. Nel 2015 l’indagine di gradimento internamente realizzata dagli uffici.

Reinvestimento delle risorse derivanti dalla vendita della parte del patrimonio di ERP degradata o di gestione antieconomica: circa 1.200 alloggi potenzialmente vendibili nel corso del quinquennio 2014-2019Dal Piano di vendita del LODE fiorentino approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n.16/2015, risultavano potenzialmente vendibili circa 1,200 alloggi, comprendenti tutti gli alloggi di ERP inseriti in condomini misti.
La Legge Regionale n. 5/2014 prevede che ogni anno non possa essere venduto un numero di alloggi superiore a quello degli alloggi costruiti o recuperati nell’anno precedente: tale numero viene definito ogni anno con apposite deliberazioni della Giunta Regionale e risulta pari, ad oggi a complessivi 192 alloggi per tutto il LODE fiorentino, di cui 26 nel 2015 ( DGR n. 435/2015), 117 nel 2016 (DGR n. 642/2016) e 49 nel 2017 (DGR n. 493/2017).
Casa SpA, a norma del Contratto di Servizio, ha avviato l’attività istruttoria per la vendita di n. 186 alloggi di proprietà del Comune di Firenze,con invio agli assegnatari della comunicazione preliminare di interesse all’acquisto. Sono stati sottoscritti 55 preliminari di interesse all’acquisto. Di questi 55 casi 2 procedure di vendita sono state ultimate con la stipulazione dei contratti – incasso totale € 153.553;
1 procedura di vendita è in dirittura di arrivo (gennaio 2018); 1 procedura di vendita ha ricevuto il necessario parere della Sopraintendenza (gennaio 2018) e 1 procedura di vendita è stata annullata per rinuncia dell’interessato. Si tratta di numeri che danno la dimensione delle complessità delle procedure di vendita e del percorso intrapreso.
Sono state inoltre espletate n. 6 procedure di vendita all’asta di alloggi degradati di cui ne è stato venduto uno (in Via Di Mezzo) in esito
all’asta di novembre con un incasso di 125.000 €. Per gli altri sono allo studio altre modalità di cessione.
Il Comune di Firenze risponderà ai bisogni di accoglienza e inclusione sociale della popolazione con status di richiedenti asilo con un Progetto SPRAR di circa 55 posti letto e con il Centro Polifunzionale PACI, 130 posti letto per soggetti che hanno Permessi di Soggiorno per Protezione internazionale e sono sul territorio di FirenzeNel mese di Luglio 2015 il Comune ha partecipato al bando “Sprar Minori Stranieri Non Accompagnati” (MSNA) per accesso ai finanziamenti per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo e non, nella misura di 75 posti. La partecipazione al bando ha dato esito positivo ed il 21 dicembre 2015 è partita l’accoglienza presso le strutture individuate.
Per tali soggetti vengono predisposti dei programmi di integrazione sul piano linguistico, sociale, lavorativo e abitativoProseguono i corsi gratuiti di italiano per immigrati ( organizzati da Auser con patricinio Q1), corsi d’eccellenza per persone richiedenti asilo, in attesa che gli venga riconosciuto lo status.
Emergenza freddo: la gestione coordinata di un servizio di pronta accoglienza notturna, caratterizzato da finalità di prima assistenza per corrispondere ai bisogni urgenti e indifferibili di cittadini italiani o immigrati, uomini maggiorenni, donne sole e donne con bambiniIl servizio di accoglienza invernale offerto dal Comune è un’attività di pronta accoglienza notturna destinata a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole e con bambini, residenti o non nel comune di Firenze. Agli ospiti è fornita l’accoglienza notturna e sono serviti il pasto serale e la colazione.Oltre 500 senza fissa dimora (517 per la precisione) accolti dal 1° dicembre 2016 al 31 marzo scorso nelle strutture messe a disposizione per il servizio di accoglienza invernale predisposto nel periodo più freddo dell’anno dall’amministrazione comunale e gestito da Caritas, alla quale si sono aggiunte nei mesi di maggiore freddo la Misericordia di Firenze e la Comunità di Sant’Egidio. Quest’anno il servizio è cresciuto, registrando un incremento di più di 100 persone rispetto al 2016
Messa a regime di un servizio di gestione dei servizi di ascolto, orientamento e prima assistenza a favore di utenti in condizione di svantaggio sociale e a rischio di marginalitàDal mese di gennaio 2017 è attivo un numero verde gratuito (800 50 82 86) per il primo accesso al Servizo di Segretariato Sociale. Dal primo di gennaio al 30 di settembre 2017 sono state registrate quasi 3.700 chiamate. Gli addetti al Servizio di Segretariato hanno ricevuto e ascoltato circa 1.300 cittadini di cui circa 700 sono stati inviati al Servizio sociale del territorio per una presa in carico professionale sulla base del bisogno espresso. Per quanto riguarda il sostegno all’inclusione attiva (SIA), che è una misura nazionale di contrasto alla povertà assoluta, sono state presentate più di 1.300 domande. Di queste, circa 350 sono state accolte perchè in possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale. Sono stati altresi predisposti circa 150 progetti individuali di intervento professionale rispetto al quale l’impegno del beneficiario rappresenta la condizione per l’erogazione del beneficio stesso.
Promozione dell’affidamento familiare quale forma prioritaria di intervento a favore dei minori allontanati dal nucleo e potenziamento di percorsi multiprofessionali di sostegno alle famiglie di origine dei minori affidatiIl Centro Affidi del Comune di Firenze ha sviluppato importanti azioni ed interventi nell’ambito dell’affidamento familiare indirizzati alla promozione ed al sostegno della famiglia di origine. In particolare è stato svolto il progetto “la famiglia di appoggio” che incentiva forme di solidarietà fra famiglie. Inoltre Il mese dell’affido rientra nell’ambito delle attività annuali di sensibilizzazione, di conocenza delle persone che si propongono come famiglie affidatarie, di sostegno alle famiglie di origine e di monitoraggio di tutti i progetti di affido in corso. Il Centro Affidi è stato altresì potenziato grazie all’inserimento di una nuova assistente sociale e di altre figure professionali (educatore, ecc..) al fine di approcciare le tematiche legate all’affido con metodo multiprofessionale.
Potenziamento e supporto del Tavolo di Coordinamento delle Reti di SolidarietàE’ stato sviluppato il Tavolo di Coordinamento delle Reti di Solidarietà nei Quartieri cittadini come punto di raccordo fra i Servizi Sociali e il Terzo Settore. In particolare è stato promosso il recupero delle eccedenze alimentari da destinare alle famiglie con disagio socio economico, con il pieno coinvolgimento delle reti di solidarietà cittadine e del terzo settore, grazie all’apertura, all’interno del mercato comunale, di uno dei più grossi centri in Italia destinato al recupero alimentare. La nuova sede (magazzino di 4.000 mq comprensivo anche dell’uso di una cella frigo a +4 °e 350 mq di uffici) è stato assegnato al Banco Alimentare della Toscana Onlus a seguito dell’aggiudicazione di un bando di gara.
Il Banco Alimentare della Toscana, grazie a questa sede ben attrezzata e con maggiori capacità di stoccaggio di prodotti freschi e non deperibili ha intensificato la propria attività di recupero non solo di ortofrutta ma anche di prodotti a lunga conservazione, surgelati, cibi pronti recuperati dalla ristorazione collettiva.
Nei primi mesi del 2017, all’interno della nuova sede troveranno spazio anche i progetti speciali coordinati dal Banco Alimentare come quello sulla prima colazione per i bambini e portato avanti assieme a Mukki, Centrale del latte di Italia e Kellogg.

Progetto di educazione motoria nella scuola primaria in sinergia con la Regione Toscana e la Facoltà di Scienze MotorieRealizzato dal 2015 e tuttora attivo, in collaborazione con l’Università di Firenze e di Pisa, CONI Regionale e Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il progetto “Sport e Scuola Compagni di banco”, rivolto alle classi prime, seconde ed eventuali terze delle Scuole Primarie, che consiste nell’affiancare, durante le ore di educazione motoria, all’insegnante titolare l’esperto in scienze motorie
Inoltre il Comune con il Servizio Sport coordina il progetto “Giocosport”, che coinvolge istituti scolastici dei Quartieri 3 e 4 ed è volto a promuovere l’attività motoria nella scuola primaria e a supplire alla cronica mancanza di personale qualificato all’interno di istituti scolastici. Il progetto interessa la quasi totalità delle scuole primarie presenti in tali territori, coinvolgendo nell’attività migliaia di alunni.
Sviluppo e implementazione dei percorsi pedonali e ciclabili, come il Firenze Walking City, anche in vista della creazione di una Rete europea delle città camminabili( WAP-Walking People)E’ stata apposta la segnaletica all’interno dei percorsi del progetto “Firenze the Walking City”. Nel corso del 2016 i tre percorsi già realizzati negli anni precedenti se ne sono aggiunti altri due per un totale di 63 km. Tale attività è proseguita anche nel corso del 2017 per arrivare alla copertura dei 98 km dell’intero progetto.
Implementazione del sistema di wayfinding costituito da diversi punti di informazione e orientamento posti lungo percorsi ciclabili e pedonali, introducendo un numero crescente di tecnologie di Internet of ThingsIl sistema di wayfinding, attuato attraverso il Progetto “Firenze the walking city”, si realizza con la collocazione, su percorsi pedonali ben definiti riferibili a 7 zone della nostra città, di steli informative contenenti la mappa del percorso, le sue caratteristiche, alcune informazioni mediche sportive e uno specifico codice a barre bidimensionale (Qr code). Fino ad oggi sono 5 le zone in cui il progetto è stato completato. Prosegue nel 2017 la collocazione delle steli relative alle ultime 2 zone, Galluzzo/Pozzolatico e Settignano, per complessivi n. 23 elementi.
Promozione della pratica sportiva in sicurezza: diffusione dei defibrillatori negli impianti sportiviSono stati installati defibrillatori in tutti gli impianti sportivi comprese le palestre scolastiche.
In collaborazione con il Comune e con il 118 sono stati installati 10 defibrillatori pubblici , l’ultimo in Piazza della Repubblica (dall’associazione ‘Firenze ci sta a cuore’ e dall’associazione ‘Nicco Testini’).
Interventi sugli impianti sportivi esistenti, nell’ottica soprattutto del risparmio energeticoL’attività volta all’efficientamento energetico viene attuata sia tramite progetti redatti ed eseguiti dalla direzione Servizi Tecnici sia attraverso progetti realizzati da società sportive, nell’ambito di compiti e funzioni stabiliti dalle convenzioni in essere e previsti nei nuovi bandi di concessione.
Fra gli interventi eseguiti dall’A.C. con finalità volte al risparmio energetico in questi anni si evidenziano: il montaggio dei teli isotermici presso la piscina Costoli, la realizzazione dell’illuminazione a led del palazzetto di San Marcellino, il rifacimento dell’impianto di illuminazione dei campi di calcio dell’Anconella e del Romagnoli. In fase conclusiva i lavori presso il Bocciodromo dell’Affrico, gli spogliatoi dell’Anconella, l’illuminazione della palestra di arrampicata presso il Mandela Forum e del campo di calcetto coperto di viale Malta.
Fra i progetti eseguiti dalle società sportive in questi anni si evidenziano: illuminazione a led del Mandela Forum, della palestra di atletica pesante di Rifredi, dei campi di calcio principale e secondario delle Due Strade e delle piscine Bellariva e Paganelli, interventi vari sui complessi sportivi di San Marcellino e dell’Affrico.
Adeguamento funzionale e valorizzazione degli impianti sportivi esistenti, fra i quali:
– Realizzazione di nuova pavimentazione in parquet presso il Palazzetto I.T.I. e presso la palestra Fois;
– Realizzazione del terzo pallone pressostatico presso la piscina Costoli;
– Riapertura della vasca tuffi della piscina Paganelli;
– Intervento di messa in sicurezza della copertura della palestra di atletica pesante di Rifredi;
– Ristrutturazione del Palazzetto di San Marcellino.
Sono stati effettuati numerosi interventi per la valorizzazione degli impianti sportivi. Rispetto a quelli citati a fianco si segnala:
– la realizzazione di nuova pavimentazione in parquet presso il Palazzetto I.T.I. e presso la palestra Fois, conclusa nel 2014;
– la realizzazione del terzo pallone pressostatico presso la piscina Costoli, conclusa nel 2014;
– la riapertura della vasca tuffi della piscina Paganelli ;
– l’intervento di messa in sicurezza della copertura della palestra di atletica pesante di Rifredi;
– la ristrutturazione del Palazzetto di San Marcellino conclusa nel 2015.
Proseguono interventi su ulteriori impianti. Ricordiamo, tra i principali nel 2017: i tre nuovi manti in erba sintetica nei campi calcio Anconella,Mantignano e Affrico, i lavori di ammodernamento e abbattimento barriere architettoniche al palazzetto sport Mandela, il nuovo impianto di illuminazione a led e la nuova gradinata impermeabilizzata dello stadio Gino Bozzi alle Due Strade, gli interventi manutentivi presso lo stadio Franchi, gli interventi per ottenimento Cpi e agibilità pubblico spettacolo presso impianti sportivi Galluzzo, Audace Legnaia, Velodromo, l’intervento di messa in sicurezza idraulica bocciodromo Albereta e recinzione dei campi da gioco, la ristrutturazione
e adeguamento funzionalel’impianto sportivo Affrico,la manutenzione straordinaria campo di calcio Pontormo, l’ampliamento spogliatoi
nella palestra di scherma annessa alla piscina Costoli, la demolizione esagoni e completamento sistemazioni esterne al complesso sportivo
Assi Giglio Rosso .
Avviati i lavori per la nuova palestra per la boxe nel Quartiere 2 . Eseguiti anche molti lavori nelle palestre scolastiche
quali nel 2017
– ristrutturazione servizi igienici e spogliatoi scuola Sauro Papini
• adeguamento palestra scuola Barsanti per tennis tavolo
• interventi abbattimento barriere architettoniche in edifici pubblici – Palestra scuola Barsanti: riqualificazione spogliatoi
per fruibilità diversamente abili e opere complementari
• scuola Paolo Uccello: rifacimento servizi igienici, spogliatoi e docce.
Incentivazione e coordinamento degli interventi eseguiti dalle società sportive sugli immobili di proprietà
comunale fra i quali:
– Aumento di capienza del Nelson Mandela Forum
– Esecuzione degli interventi da parte di ACF Fiorentina sullo Stadio Comunale “A. Franchi”, finalizzati
a migliorare il comfort degli spettatori, in particolare nel settore Maratona
– Trasformazione in erba sintetica del manto del campo di calcio di via del Pontormo, ad opera della
società sportiva Atletica Castello
– Ristrutturazione della palestra di atletica pesante di Rifredi ad opera della società sportiva Kodokan;
– Completamento zona ristoro dell’impianto sportivo gestito dalla società Audace Legnaia
– Ristrutturazione dei campi da gioco dell’impianto sportivo La Trave, ad opera della società sportiva UISP
Nel corso di questi anni vari sono stati gli interventi eseguiti dalle società sportive concessionarie degli impianti, coordinati dalla Direzione Servizi Tecnici. Fra essi si segnalano:
– Nelson Mandela Forum: aumento della capienza
– Stadio Comunale “A. Franchi”: interventi finalizzati a migliorare il comfort degli spettatori
– Campo di calcio di via del Pontormo: trasformazione in erba sintetica del manto di gioco
– Palestra di atletica pesante di Rifredi: completa ristrutturazione
– Impianto sportivo gestito dalla società Audace Legnaia: completamento zona ristoro
– Campo di calcio Due Strade: ristrutturazione spogliatoi e servizi tribuna principale e impianto di illuminazione campi
– Stadio Ridolfi: rifacimento manto pista
– Campo da football americano: intervento di potenziamento dell’impianto e rifacimento del manto in sintetico
Realizzazione sull’Arno della nuova area canottieri e della nuova PiscinaLa realizzazione del nuovo polo degli sport dell’acqua ha subito dei fermi per un duplice motivo:
– da un lato il ricorso della società sportiva Rari Nantes contro l’abbattimento della piscina, nell’attesa della pronuncia del Tribunale Superiore delle Acque;
– dall’altro la modifica normativa alla L.R. 21/2012 introdotta con L.R. 33/2016 ed al momento in fase di nuova revisione, che potrebbe permettere il mantenimento delle attuali strutture sportive site sul Lungarno Ferrucci, previo adeguamento
E’ stato comunque redatto il progetto definitivo del nuovo polo dell’acqua su riva sinistra.
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Nella macchina comunale ridefinizione delle competenze di ciascun centro di responsabilità e delle procedure da questi gestiteCon deliberazione della Giunta 346/2016 è stato approvato il funzionigramma dell’Ente, il quale descrive gli ambiti di competenza e di responsabilità delle Direzioni ed è stato delegato il Direttore Generale alla definizione del quadro delle competenze assegnate ai Servizi, in coerenza con l’organigramma e il funzionigramma stesso. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 262 del 13/06/2017) tale funzionigramma è stato modificato e integrato al fine di descrivere in modo più preciso alcuni ambiti di competenza (missioni e macrofunzioni) e/o riallocare le funzioni.
Adeguamento delle dotazioni organiche e dei profili professionaliIl percorso di riduzione della dotazione organica, avviato nel settembre 2014 con una riduzione di posti relativi agli uffici di supporto agli organi politici (da 40 a 28 posti), è continuato nel corso del 2015 con ridefinizione della struttura organizzativa, mediante la soppressione di alcune strutture non coperte e quindi con ulteriore diminuzione della dotazione organica della dirigenza che è passata da n. 74 posti a n.71.
A seguito di un’analisi sui vari profili professionali in relazione ai vigenti posti in dotazione organica, all’effettiva consistenza del personale in servizio, alle richieste di fabbisogno e alle assunzioni programmate, il percorso è proseguito con una cospicua riduzione di numero 255 posti di dotazione organica. Nel 2017 la dotazione organica è stata riformulata quale unico contenitore di professionalità, aggregate in relazione alle diverse categorie professionali contrattualmente previste. E’ stato confermato, nelle more della sua revisione complessiva, l’ordinamento dei profili professionali ad eccezione dei profili di docente diplomato e laureato scuola superiore (ex ITI).Con gli interventi, avviati nel 2014 e conclusi nel 2016, la dotazione organica complessiva dell’Ente è passata da 5406 ai 5118.
Per quanto riguarda il numero dei dipendenti, sommando il personale a tempo indeterminato, quello a supporto degli organi politici e i dirigenti a tempo determinato, è passato dai 5084 al 31.12.2010 ai 4242 al 31.12 2016. Nel 2016 con la D.G.C. n. 549 del 22/11/2016 è stato intanto modificato il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, identificando la competenza per la definizione del sistema dei profili professionali a livello dirigenziale (art. 3 sexies). Essendo nel frattempo riavviata la contrattazione nazionale, è opportuno che la complessiva rivisitazione dello stesso si coordini con quanto emergerà in tale sede, considerato che l’atto
di indirizzo all’Aran tratta anche aspetti inerenti i profili professionali.
Nel 2017 è proseguita l’azione di razionalizzazione della spesa rispetto al premio per il tasso di rischio INAL,effettuata anche attraverso l’ assegnazione/inserimento a sistema (Teseo) delle effettive attività svolte indipendentemente dal profilo professionale.
Definizione chiara degli obiettivi affidati ed adozione di forme di controllo strategicoLa pianificazione strategica è contenuta nella sezione strategica del Documento Unico di programmazione – DUP – ed ha la durata del mandato . Prima dell’approvazione del DUP del triennio successivo viene data rendicontazione sullo stato di attuazione del precedente documento, con particolare riferimento alla sezione strategica . Esiste un forte collegamento tra indirizzi strategici-obiettivistrategici- obiettivi operativi per finire con gli obiettivi gestionali del PIano Esecutivo di Gestione. Tale collegamento è funzionale al monitoraggio e al controllo strategico.
Definizione di un numero limitato di obiettivi strategici che siano sfidanti e caratterizzanti per l’Amministrazione e utilizzati per la valutazione delle performance organizzativeGli obiettivi strategici, come risulta dal DUP 2017/2019, sono 47 ripartiti in 11 indirizzi strategici. Ad essi sono collegati gli obiettivi di sviluppo/miglioramento di cui al Piano Esecutivo di Gestione/Piano della performance. La misurazione della performance organizzativa viene effettuata sulla base del raggiungimento di questi obettivi misurato attraverso gli indicatori e i loro valori attesi e raggiunti.
Introduzione di servizi cloud per posta elettronica, software di produttività e di suite di comunicazione interna, anche Voice over IP (VoIP) sistema che rende possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Interne.Sta proseguimento lamigrazione delle utenze di posta interne a Microsoft Office 365 in cloud.
E’ proseguita l’attività avviata nel 2015 finalizzata al passaggio al sistema VOIP di alcune centrali telefoniche allocate nei principali immobili sedi di uffici c.li. Quindi, agli immobili che sono stati oggetto d’intervento nel 2015 (Via del Parione, Via dell’Agnolo, Via Luna, Via Garibaldi), nel 2016 si sono aggiunti gli immobili di V.le Corsica, Baldovinetti, P.zza E.della Costa, Palazzina Visarno, viale Aeronautica, Parco della Musica.
Implementare in rete civica la pubblicazione di documenti ed informazioniLa nuova rete civica è stata introdotta a partire dall’ 8 dicembre 2017 a seguito della redazione del capitolato,dell’espletamento della gara (procedura negoziata mediante RdO su Mepa) e della individuazione della ditta che ha accompagnato gli uffici del Comune di Firenze nella razionalizzazione e Restyling (theming) della rete civica.
Le azioni fondamentali propedeutiche svolte nel periodo gennaio-settembre 2017 sono state:
1. censimento degli oggetti presenti nell’attuale cms della rete civica (back office), finalizzato all’archiviazione, cancellazione e accorpamento degli oggetti esclusi dalla migrazione. Conclusa il 31/05/2017
2. revisione dell’architettura della rete civica e dei siti tematici, analizzando tutti i contenuti attualmente presenti e revisionandoli secondo un’ottica di razionalizzazione e semplificazione delle informazioni. Conclusa il 31/07/2017
3. definizione del nuovo tema (design) della rete civica e dei siti tematici, coerente con le linee guida di design per i siti web della PA. (previsto da Agid). Conclusa il 31/07/2017
4. sviluppo del back end (tecnologia drupal su cui poggia il nuovo design delal rete civica). Avviata a partire dal 15/06/2017
5. avvio (dal 15/09/2017) degli incontri interni con le diverse direzioni per discutere le proposte di riorganizzazione e semplificazione della
rete civica.
Promozione di iniziative di sperimentazione di buone pratiche, anche in collaborazione con l’Autorità Nazionale Anti Corruzione a supporto della trasparenza e della lotta alla corruzioneTutte le attività inerenti la prevenzione della corruzione, intesa in senso lato di maladministration, e la trasparenza sono declinate nell’aggiornamento annuale del relativo piano triennale (PTPCT) approvato dalla Giunta previo indirizzo del Consiglio, e sono ricomprese nel ciclo della performance attraverso obiettivi di PEG dedicati. Al piano è assicurata la massima conoscibilità da parte dei soggetti interni ed esterni, essendo pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente della rete civica, così come le relazioni annuali del Responsabile. La sperimentazione di buone pratiche con soggetti esterni all’Amministrazione trova spazio nel piano in particolare alla voce “Azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile” che ricomprende anche l’attività promossa con le Giornate della Trasparenza, rivolte ai principali stakeholders (istituzioni, società ed enti partecipati, associazioni di categoria, ordini professionali) per uno scambio di opinioni ed esperienze sui temi più sensibili.
Sulla promozione di buone pratiche si segnala altresì la sezione del piano dedicata ai “Patti di integrità negli affidamenti”, che dà conto del Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici sottoscritto con la prefettura di Firenze-UTG nel 2015, e quella relativa agli specifici protocolli sulla trasparenza e l’applicazione di misure anticorruttive da promuovere presso gli enti vigilati e controllati dal Comune di Firenze.
Lo scambio delle buone prassi interne avviene invece nell’ambito delle iniziative di formazione del personale, in particolare di dirigenti e incaricati di posizione organizzativa, che hanno visto nel 2015 e nel 2017 due focus sull’analisi del rischio ai quali ha partecipato quale docente/facilitatore il Consigliere del Sindaco per la Sicurezza.
Quanto ai rapporti con ANAC, il Comune di Firenze ha collaborato al primo rapporto nazionale sul whistleblowing del 2016, ed è in attesa di poter accedere al riuso delle piattaforma “open whistleblowing”.
Invio dei documenti amministrativi privilegiando il canale della trasmissione telematica verso gli utenti esterni e la produzione di documenti digitali nativiQuanto all’invio dei documenti tramite canali digitali l’uso della Pec è crescente, di seguito i dati di invio dell’ultimo triennio: pec inviate nel 2014 n.138.298, Pec inviate nel 2015 n.182.004, Pec inviate nel 2016 n.204.258. Numeri ancora superiori si registrano, nel triennio, nella ricezione di documenti tramite Pec questi i dati: anno 2014 n.217.072 , anno 2015 n.222.488, anno 2016 n.290.469. Nell’ ambito della produzione di documenti nativi digitali si segnala la produzione di servizi on line come canale esclusivo di ricezione delle istanze e di documenti in vari settori: depositi legge 10 (Ambiente) nel 2017 il 98% dei depositi è avvenuto tramite questo canale; asili nido e centri gioco (Istruzione) nel 2017 è stato utilizzato l’ online per il 97,99% delle iscrizioni nei termini , per il 95,37% delle iscrizioni fuori termine e per il 94,15% delle conferma orario frequenza servizi educativi. Concorsi pubblici , bandi di mobilità, Domande per incarichi di Posizione organizzativa (Personale) dal 2017 tutte le domande per procedure bandite dall’ente sono gestite esclusivamente on line, ad ottobre 2017 sono stati ricevuti tramite l’on line circa 8.000 domande di partecipazione alle procedure bandite.
Potenziamento della gestione digitale dell’attività contrattuale con la sperimentazione anche del sistema START della Regione Toscana per la gestione informatizzata delle procedure di gara.L”informatizzazione delle procedure di gara per appalti e concessioni si è sviluppata secondo tre direttrici:
– conclusione di specifiche Convenzioni con la Regione Toscana per il superamento della fase sperimentale di utilizzo della piattaforma START che ad oggi è disponibile per tutti gli uffici e servizi comunali che vi possono ricorrere anche per procedure di acquisto sopra soglia.
– riconsiderazione e riorganizzazione del Mercato Elettronico comunale (SIGEME) a seguito anche del suo adeguamento al Nuovo Codice dei Contratti, che ha trovato la sua sistematizzazione nel nuovo disciplinare di abilitazione e funzionamento approvato nella primavera 2017. Il mercato elettronico consente un’ulteriore semplificazione delle procedure di gara per acquisti di beni e servizi sotto soglia permettendo il superamento della fase di richiesta di preventivi introdotta anch’essa dalla nuova legislazione sui contratti;
– interventi per favorire il sempre maggior utilizzo anche del MEPA
(il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione) grazie ad intese con Consip per l’organizzazione e lo svolgimento di corsi di formazione gratuiti, tenuti da esperti della società, che sono stati somministrati,
nel corso in particolare del 2016, ai responsabili degli acquisti dei vari uffici comunali
che oggi infatti ricorrono frequentamente anche a tale strumento informatico di individuazione
e selezione degli operatori economici.”
Contratti digitali. Implementazione dell’adempimento unico telematico agli atti immobiliari rogati dal segretario generaleCompletata la dematerializzazione delle scritture private digitali stipulate ai sensi del codice appalti. Sono stati creati i fascicoli digitali per atti immobiliari e convenzioni stipulate mediante scrittura privata digitale e si è provveduto alla registrazione telematica. A completamento dell’operazione, nel 2016, a regime l’adozione del bollo virtuale.
Sperimentazione di una piattaforma di accesso del cittadino danneggiato al sistema informatico per la gestione dei sinistri di responsabile civile verso terziLa sperimentazione si è conclusa con successo nel 2014 (progetto speciale 2014), con una percentuale di adesione da parte dei cittadini danneggiati superiore al valore atteso.Questa modalità operativa continua ad essere utilizzata per le richieste risarcitorie inerenti i sinistri di Responsabilità Civile verso Terzi occorsi dal 31.3.2013 al 31.7.2016 dai cittadini, che possono controllare, in tempo reale, lo stato di avanzamento della pratica e la documentazione necessaria alla Compagnia assicuratrice per la valutazione dell’accoglimento o meno della richiesta ed inviare tale documentazione attraverso una semplice operazione di caricamento on line, in un’ottica di semplificazione e maggiore trasparenza in ordine alle modalità e alla tempistica di gestione delle richieste risarcitorie
Implementazione della comunicazione istituzionale con particolare attenzione allo stato di avanzamento dei cantieri in particolar modo tramviaL’’aggiornamento delle informazioni riguardanti l’andamento dei cantieri e le relative modifiche alla viabilità per la realizzazione della tramvia è avvenuto attraverso i più diversi mezzi di comunicazione ad utenti, cittadini e stakeholders,quali: la pubblicazione di appositi post dedicati alle linee 2 e 3 della Tramvia sulla pagina facebook Città di Firenze, la Rete Civica del Comune di Firenze (homepage e sito tematico dedicato alla Tramvia), Newsletter e articoli su Il Reporter (in particolare dei quartieri 5 e 1).
I dipendenti del Servizio Comunicazione hanno inoltre partecipato alle riunioni di coordinamento dei cantieri e portato avanti lo sviluppo di azioni di comunicazione (es. attività redazionale con ufficio stampa e città metropolitana per la produzione di video infografica e video «Vox populi»), copertura cantieri (individuazione dei luoghi e adattamento della comunicazione), elaborazione grafica di opuscoli e volantini e relativa distribuzione.
Promozione di azioni di dematerializzazione, razionalizzando i sistemi informativi a supporto della PA digitale e della gestione documentale, e garantendo una interfaccia digitale evoluta sia nei colloqui fra uffici, sia da e verso i soggetti esterni all’EnteGrazie alla collaborazione tra i soggetti che partecipano al Piano Firenze Digitale con l’obiettivo di mettere insieme le risorse per offrire servizi digitali più facili ed efficienti è nata la piattaforma Firenze semplice che consente di avere una panoramica completa dei servizi utili ( non solo del Comune ma anche della CAmera di Commercio e dalle partecipate). Nel luglio 2017 la nuova postazione multimediale Punto Semplice attiva nella sede della Camera di Commercio di Firenze.
Rispetto alla digitalizzazione nella gestione docmentale è stato messo a regime il sistema di conservazione del Registro di Protocollo in modo da automatizzarne il passaggio in archivio. E’ in fase di sviluppo avanzato la modifica dell’infrastruttura tecnologica dell’ente per la produzione e gestione atti per garantire un miglioramento nelle procedure.
Attuazione di progetti di integrazione digitale delle procedure elettorali del Comune di Firenze con altri soggetti pubblici, quali il Ministero dell’Interno, i Comuni della Commissione Circondariale Elettorale di Firenze, nonché gli Uffici Centrali ElettoraliIn occasione delle consultazioni elettorali regionali 2015 la gestione della comunicazione elettorale è stata armonizzata con le procedure richieste dalla Regione Toscana e completamente digitalizzata a partire dalle sedi di seggio e resa disponibile, all’occorrenza, sino al livello della singola sezione elettorale.E’ stata implementata la procedura di gestione relativa alla logistica ed alla comunicazione edificio/seggio – coordinamento con ufficio elettorale sia relativamente alle fasi di allestimento seggi che della consultazione in senso proprio; inoltre il processo di comunicazione è stato ulteriormente integrato assicurando la gestione completamente digitalizzata del pagamento dei componenti di seggio elettorale (presidente, scrutatori e segretario). Il Ministero dell’Interno, con nota del 19 gennaio 2016, ha approvato il progetto della digitalizzazione della lista elettorale sezionale; il progetto è stato realizzato positivamente nel corso dello stesso anno 2016, ed attuato sia in occasione delle ordinarie revisioni elettorali che in ambedue le revisioni straordinarie imposte dalle consultazioni referendarie, con la relativa stampa delle liste realizzata esclusivamente per i seggi elettorali.
Con la stessa nota, il Ministero ha autorizzato il comune di Firenze ad elaborare “un ulteriore progetto innovativo” mirato alla sperimentazione
della dematerializzazione della lista generale degli elettori, in corso.
Migrazione dell’attuale archivio digitale degli atti di Stato Civile e dei documenti anagrafici, in un unico sistema di gestione documentaleTra il 2015 e il 2016 è stata effettuata la digitalizzazione dei registri di stato civile permettendo di avere disponibili su un database informatico denominato VISTAPLAN tutti i registri di stato civile di un determinato anno: questo permette di effettuare la ricerca direttamente on line, senza dover esaminare manualmente in singolo registro, con un dispendio di tempo non indifferente. E’ stata effettuata la digitalizzazione dei registri di stato civile – atti di matrimonio – fino all’anno 1980 e degli atti di nascita fino all’anno 1972.
A Ottobre 2017 è entrato in funzione il nuovo programma @kropolis per gestione dei servizi erogati dagli uffici: anagrafe, stato civile, elettorale in sostituzione del programma SIPO ormai superato. La migrazione dei dati è stata effettuata. le procedure diventeranno più flessibili.
Erogazione di certificati on line ed in genere di tutti i servizi di ricezione di prenotazioni e istanze, divulgando, nelle varie occasioni possibili, ai cittadini, le credenziali necessarie all’accessoIl potenziamento delle certificazioni on line è stato costantemente perseguito con risultati molto soddisfacenti. Nel 2016 i certificati on line sono stati il 30% e questa percentuale sta abbondantemente crescendo nel 2017 sove ad agosto se ne sono registrati oltre il 40%.
Definizione di una anagrafe al Parterre, collegato con gli sportelli anagrafici dei quartieriIl Parterre è il principale punto anagrafico del Comune. L’Amministrazione in questi anni di mandato si è adoperata per potenziare nei quartieri i servizi anagrafici (Punti anagrafici decentrati).
Definizione dei quartieri quali uffici terminali di servizio di vicinato/prossimità per la informazione, prenotazione, consegna dei documentiLa valorizzazione del Quartiere quale primario punto di riferimento sul territorio per l’informazione, l’assistenza e l’accesso ai servizi da parte dei cittadini è stato perseguita attraverso lo studio di fattibilità volto all’apertura presso tutte le sedi di quartiere di uno sportello al cittadino quale sede privilegiata dell’ascolto e della partecipazione in ordine alle particolari problematiche del territorio oltreché di erogazioni di servizi di prossimità e di informazione. In merito a tale sportello come rendicontato nella azione 03.3 l’Amministrazione sta valutando le modalità di reperimento del personale più adeguate . Sono stati inoltre incrementati gli Sportelli itineranti anagrafici diffusi sul territorio e sperimentati con successo nei Quartieri 1, 3, e 5.
Nel 2016 è stato aperto il nuovo punto anagrafico di Villa Pallini. Attraverso la redazione e l’approvazione dei nuovi “Criteri Direttivi ed Indirizzi Programmatici ai Consigli di Quartiere” (approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 12 del 06/02/2017) è stato fatto un deciso passo avanti in termini di valorizzazione delle funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo dei Quartieri. In tale atto si sancisce infatti non soltanto un più generalizzato ruolo del quartiere (propositivo, consultivo) in tutti gli ambiti di intervento comunali di interesse territoriale, ma si individuano anche precisi strumenti
tesi ad incidere sulla definizione degli atti programmatici del Comune, sulle modalità di raggiungimento dei relativi obiettivi e sulla individuazione delle priorità di intervento.
Implementazione del servizio domiciliare per la consegna dei documenti alle persone anziane o svantaggiateL’Anagrafe a casa è uno dei servizi ai quali i cittadini si rivolgono sempre più frequentemente. L’invecchiamento della popolazione fa si che tale attività sia sempre più richiesta ed apprezzata dalla popolazione tanto che il Comune ha deciso di estendere il servizio domicilioare anche ad altre pratiche anagrafiche di stato civile ed elettorale oltre che al rilascio del documento di identità.
Acquisizione del “biglietto elettronico” da apparecchi mobili (smatphone, tablet) per consentire ai cittadini l’inserimento in coda da remoto, con indicazione dei tempi d’attesaLa App Qurami permette di staccare un biglietto “virtuale” per evitare la fila presso gli sportelli anagrafici. Inizialmente previsto presso il solo PAD Parterre, è stato esteso presso gli altri PAD ed è molto apprezzato dagli utenti, soprattutto dai professionisti (ad es. avvocati). la App permette di verificare il tempo di attesa previsto e indica i minuti entro i quali la persona deve recarsi allo sportello, ove il cittadino fa visionare il biglietto virtuale e fare la propria pratica.
Riduzione dei tempi di attesa del SUAP per l’emissione dei provvedimenti autorizzatori, di piena attuazione dei principi dell’autocertificazione, da supportare con maggiore attività di informazione alle imprese ai professionisti ma anche e soprattutto ai soggetti pubblici coinvolti nei procedimentiL’aggiornamento e gli adeguamentio della modulistica fino che non è entrata la modulistica nazionale sono stati impostati sulla minimizzazione delle richieste al cittadino e sulla scelta della segnalazione certificata dell’attività, la dove ci fosse la possibilità normativa, per esempio nell’ambito della pubblicità
Incremento e la razionalizzazione dell’interazione fra tutti i soggetti pubblici e fra uffici diversi nella stessa amministrazione comunale coinvolti dal SUAP per superare definitivamente le criticità sull’incertezza sui tempi dei procedimenti e del succedersi temporale delle diverse fasiSi è lavorato a migliorare l’azione del SUAP favorendo l’interazione fra i soggetti coinvolti. Con l’occasione del programma Interreg europe è stato attivato un progetto specifico PURE COSMOS con la collaborazione dell’Università degli studi di Firenze, dipartimenti di Giurisprudenza e di Geografia, che permette l’incontro, il confronto e l’interazione fra i soggetti diversi che costituiscono il SUAP. Dal mese di Luglio 2017 è stata applicata la Modulistica Nazionale istituita dal Ministro Madia e con l’occasione siamo entrati sulla piattaforma regionale Star.
Valutazione delle esperienze positive di rapporti tra diversi Suap dei comuni della città metropolitana e realizzazione di una struttura che rappresenti una concreta dimostrazione degli effetti innovativi e positivi che la città metropolitana può determinare per le impreseA partire dal 2015 si è lavorato per poter consentire l’avvio del coordinamento Suap della città metropolitana, con l’obiettivo strategico di costruire un modello unico di Suap metropolitano, riferimento per tutte le imprese, i professionisti e le associazioni di categoria che oggi operano sul territorio e vedono nelle differenze procedurali di modulistica e di interpretazione norrmativa ostacoli formali alla semplificazione dei rapporti con la PA.
Nel 2016 la condivisione del lavoro con i Comuni della città metropolitana e l’individuazione dei modelli organizzativi possibili.
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Implementazione nell’attività di gestione suolo pubblico, pubblico spettacolo, servizi pubblici in genere l’utilizzo di procedure di asseverazione, certificazione e omologazioneE’ proseguita l’azione di miglioramento delle occupazioni suolo pubblico delle somministrazioni (dehors) del centro storico iniziata nel 2011, tramite il rinnovo delel concessioni. La scelta fondamentale è stata cercare di alleggerire alcune presenze per esempio Piazza Duomo o rendere omogene le concessioni uniformando i modelli in aree che non avevano ancora applicato il modello unico come Piazza del Mercato centrale. La scelta ammnistrativa è sempre stata di garantire l’ambito pubblico, ma semplificare gli adempimenti al cittadino. Là dove non fosse richiesto differentemente da norma si sono scelte procedure di asseverazione ed omologazione.🔶
Creazione di un unico punto di accesso on line – SUE per informazioni ed atti di edilizia e urbanisticaNel 2014 la pagina web “novità edilizia-urbanistica” è stata evoluta in un articolato sportello informativo unico per l’edilizia http://ediliziaurbanistica.comune.fi.it/edilizia/index.html tale da offrire un servizio di orientamento ed informazione sull’attività edilizia di immediata accessibilità sia per il cittadino che per il professionista che debba eseguire un intervento edilizio.
Nel sito sono raccolti e costantemente implementati i supporti informativi, le specifiche tecniche, le mappe interattive di interesse organizzandoli in modo da supportare l’utente nelle fasi di preliminare approccio all’intervento, di approfondimento progettuale e disciplinare, sino al deposito della pratica edilizia.
I servizi on line, già presenti (pagamenti e consultazione pratiche), sono stati implementati con nuove funzionalità e integrati con:
– agenda per prenotazioni informazioni tecniche
– nuova pagina di consultazione banca-dati pratiche edilizie che estende le tipologie di pratichhe visionabili anche a condoni, piani attuativi e ai cd “articoli 26” garantendo l’accesso ai ai dati della committenza e del progettista e direttore dei lavori tramite accreditamento con credenziali
sol
– i dati numerici costantemente aggiornati sull’attività degli uffici in forma di contatore di attività
Sviluppo della carta dei servizi per edilizia ed urbanisticaLa Carta dei servizi dello Sportello al pubblico della Direzione Urbanistica è stata adottata nel 2013. Nel 2017 è stata rivista e aggiornata (revisione n.3 del 05.04.2017). Come tutte le Carte dei servizi è pubblicata in rete civica nell’area “Amministrazione trasparente”.
Definizione ed attuazione di progetti per realizzare processi di mobilità dei dipendenti delle aziende partecipateL’ A.C. ha adottato, a seguito della Legge 147*2013, ha adottato la Delibera n. 16 del 25/3/2014 avente ad oggetto “Legge di stabilità 2014 art, 1 c. 563 e ss. – “Atto di indirizzo per mobilità personale società partecipate”, con la quale ha attivato un tavolo di lavoro per il confronto e la ricerca di intese fra le società partecipate, finalizzato a realizzare processi di mobilità fra le stesse. Ad oggi, grazie ai tavoli della mobilità, coordinati dall’Assessorato alle società partecipate, sono stati conclusi diversi accordi che si sono concretizzati nel trasferimento di n. 42 unità di personale fra le società partecipate.
Definizione del coordinamento ed espressione di indirizzi in merito alle politiche assunzionali e di contenimento delle retribuzioni del personale delle partecipateCon deliberazione 416/2014 in ottemperanza dell’articolo 18 comma 2bis del D.L. 112/2008, sono stati stabiliti gli indirizzi riguardanti criteri e modalità di attuazione del principio di contenimento dei costi del personale con particolare riferimento alle assunzioni e agli oneri contrattuali delle società nelle quali il Comune detiene una partecipazione totalitaria o di controllo, Per la SAS, Servizi alla Strada SpA, gli ndirizzi in materia di politiche assunzionali di cui alla sopra citata delibera sono stati riconsiderati nel 2015. Per LInea Comune sono stati riconcìsiderati nel 20161.
Nel 2017 , in ottemperanza all’articolo 19 del Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica, sono stati approvati in Consiglio nuovi indirizzi alle società Servizi alla Strada- Sas Spa, Società Illuminazione Firenze e Servizi Smart City -SILFI Spa, Ataf Spa, Mercafir Scpa, Casa Spa, Firenze Parcheggi Spa e Linea Comune SpA (fermo restando per quest’ultima società il necessario confronto fra i soci in seno al loro organismo parasociale). con disposizioni che costituiscono gli obiettivi sul complesso delle spese di funzionamento stabiliti dall’Ente e principi generali di riferimento per le politiche assunzionali e contenimento degli oneri del personale delle società controllate
dal Comune di Firenze;
Attuazione del progetto di riscossione coattiva diretta delle entrate comunaliAttiva la gestione dei processi e delle attività di riscossione coattiva diretta delle entrate comunali con ricorso a supporti esterni (Linea Comune, Anci Toscana, Regione Toscana, appalti e esternalizzazioni).

Rendere Firenze sempre più una smart city (migliorando la già lusinghiera classifica attestata dal benchmark dello Smart City Index), in modo da offrire ai cittadini servizi utili e all’avanguardiaIl 1 febbraio 2016 ha preso il via il progetto REPLICATE “REnaissance of PLaces with Innovative Citizenship And TEcnology” ovvero il progetto europeo dedicato alle Smart City (progetto che mira a creare un distretto pilota nell’area Cascine/Novoli/Piagge che integri azioni nei settori dell’energia, dei trasporti e delle tecnologie dell’informazione della comunicazione) grazie al quale Firenze è stata nominata prima città faro italiana in Europa.
FirenzeWiFi (marchio registrato), non richiede più l’identificazione personale degli utenti, copre i principali spazi cittadini ed è in continua espansione, nelle sedi universitarie, nell’area di Careggi, nel parco delle Cascine, nelle piazze e nelle istituzioni culturali. In ottica metropolitana si estenderà il roaming con le altre reti sul territorio. Dovrà sviluppare la sua natura di rete federata, aprendosi alla collaborazione di altri soggetti, anche privati, che possono realizzare importanti sinergie economiche e di immagine, pur rimanendo negli ambiti di finalità pubblica che le sono propri, veicolando presso gli utenti sia contenuti di interesse pubblico, sia contenuti promossi da soggetti privatiIn città abbiamo dal 2013 una rete di wifi libera e gratuita. Da allora la rete si è estesa progressivamente, comprese aree come la linea della tramvia, trovando un grandissimo gradimento degli utenti, sia cittadini che turisti. All’estate 2017 abbiamo 450 hotspot wifi del Comune, per un totale di 2000 in città considerando anche quelli degli ospedali Meyer e Careggi e quelli dell’Università.
Firenze è città pilota del nuovo progetto Wifi.italia.it presentato a luglio 2017 a Roma, una nuova app per navigare e ricevere informazioni e contenuti, una sorta di ‘federazione’ di tutte le rete wifi d’Italia
FI Net, la rete a banda larga che già oggi copre oltre 100 Km. andrà portata anche in altre zone e luoghi della città, promuovendo, collaborando e stimolando i gestori privati. Se necessario, gli impianti di proprietà comunali andranno a integrarsi con l’iniziativa privata per fornire nuovi servizi ad alto contenuto tecnologico per cittadini e imprese, come la tv ad alta definizione, la telepresenza, la telemedicina, il cloud computing, l’implementazione di servizi di smart city per il monitoraggio del territorio, l’infomobilità, le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale, la dotazione di connettività per imprese startupL’estensione della Finet in primo luogo ha riguardato il collegamento verso il TIX di Regione Toscana, allo scopo di assicurare sia l’instradamento dinamico sia la resilienza della connessione al datacenter comunale lì ospitato. E’ in fase avanzata la progettazione dell’estensione verso l’osp. pediatrico Meyer, in collaborazione con i Servizi Tecnici. Per quanto riguarda la collaborazione con i privati, si è stipulata una convenzione con TIM per fornire connessione a banda larga presso Settignano. Iniziative riguardanti l’infomobilità e il rilevamento dei dati di traffico sono previste nella convenzione recentemente rinnovata con Firenze Parcheggi. Altre convenzioni sono attive con l’Università degli Studi di Firenze e con l’AOU Careggi.
Le apps. Già oggi la rete civica ospita un importante showcase nel quale trovano posto applicazioni per smartphone e tablet realizzate direttamente dal Comune di Firenze per richiedere ed effettuare servizi sempre più interattivi o ricevere contenuti su vari temi della città, come lo sport, il turismo, gli eventi, la cultura. Andranno accresciute, accanto a quelle comunali, anche le altre applicazioni presenti realizzate da sviluppatori esterni, che utilizzano gli open data, per essere sempre più utili per la cittadinanza e in termini di potenzialità di sviluppo economico per imprese startupSono state aggiornate le app Uga di Giocamensa e ScuolaMobile su iOS e Google Play. La app ScuolaMobile è stata aggiornata con possibilità di notifiche push ai genitori con alert del Comune o della Scuola.
È stata aggiudicata la realizzazione della app ChiAmaFirenze, per la sottoposizione diretta e georeferenziata da parte dei cittadini delle segnalazioni inerenti gli spazi pubblici e il decoro urbano in generale (condizione strade, segnaletica, rifiuti e relitti, verde pubblico).
Da Maggio sulla app (sia in versione iOS che Android) è possibile effettuare notifiche push e comunicazioni ai genitori, sia mirate sia per scuola o per classe, e tale funzionalità è estremamente utile anche per allertare su emergenze (tale funzionalità è stata utilizzata in test per allertare i genitori interessati durante la simulazione dell’evacuazione delle scuole in Via Nicolodi).
E’ possibile inoltre effettuare pagamenti con carta di credito, ed autorizzare l’altro genitore non intestatario dei bollettini a usare la app per i propri figli (dietro delega del genitore intestatario, come richiesto dagli Uffici).
Da Gennaio 2017 al 31 Agosto 2017 si sono avute oltre 82.000 visualizzazioni della prima schermata della app, sia per iOS che Android, segno
di un elevato utilizzo reale della app, sebbene con un numero di utenti non elevatissimo (circa 5.000 download complessivi dal lancio del 2012).
Ad Agosto è stata poi pubblicata su Android una prima versione di una app ad uso interno dei servizi tecnici per manutenzione (AmicoFI).
E’ stato fatto inoltre un aggiornamento sulle 3 piattaforme della app di gioco Uga di Giocamensa (Android, iOS, Windows Phone).
I servizi online, con apps mobile e con nuovi sistemi gestionali per gli utenti dei servizi, istruzione, ambiente, servizi demografici, servizi sociali, polizia municipale, servizi culturali, patrimonio, urbanistica, attività economicheOltre alla riconferma di tutti i princiali servizi già attivi da anni (es.: iscrizione asili nido, scuola infanzia, centri estivi, servizi di supporto alla scuola), è prevista l’aggiunta di nuovi servizi quali la ‘simulazione del calcolo tariffa’ e la ‘dimissione’ per gli asili nido e le ‘attestazioni di pagamento’ per i servizi di supporto alla scuola.
Nel primo semestre 2017 si sono realizzati servizi online di cedole librarie, domanda concorso online, simulazione calcolo tariffa e dimissioni asili nido, attestazioni di pagamento per i servizi alla scuola.
I sistemi multimediali interattivi avranno un grande sviluppo, con contenuti istituzionali, di interesse turistico, sportivo e culturale, veicolati su dispositivi di digital signage, su sistemi interattivi e su dispositivi mobiliLa realizzazione del progetto ha messo a punto un sistema organizzato di contenuti digitali, che garantiscono l’aggiornamento continuo e l’implementazione dei contenuti diffusi attraverso i canali digitali.Il progetto ha raggiunto l’obiettivo di facilitare l’accesso dei cittadini, turisti e city user, sia all’Amministrazione sia alle informazioni da essa prodotte.
E’ stata attivata una postazione multimediale al Museo di Santa Maria Novella, utilizzando tecnologie analoghe a quelle utilizzate per il Museo del Novecento.
Gli open data del Comune di Firenze sono già ai primi posti nella graduatoria nazionale. Si svilupperà ancora l’offerta di dati e informazioni elaborate, attingendo alla produzione statistica ufficiale dell’ente e implementando flussi costanti e automatici di dati provenienti dai soggetti cittadiniLa città di Firenze ha raggiunto e superato i 1.400 opendata pubblicati, e sta lavorando per rinnovare il portale Open Data rendendolo compatibile con i recenti standard DCAT-AP_IT indicati da AGID. Nel corso del 2016 e dei primi mesi del 2017 si sono organizzati numerosi momenti di incontro con startup, incubatori, ricercatori, e studenti sul tema degli Open Data di Firenze.
Nel corso del 2017 disponibili, sul sito opendata.comune.fi.it, i dati aperti con la lista delle farmacie di turno, costantemente aggiornata grazie alla collaborazione con Farmacie Comunali Firenze, che da oggi sono a disposizione non solo dei cittadini ma anche dei programmatori nello spirito dei dati aperti. E’ stato pubblicato anche il dataset delle aree di sosta del bike sharing per semplificare l’utilizzo del nuovo servizio da parte degli utenti e inoltre (un dato tecnico ma molto importante) il dataset del Digital Terrain Model, ovvero i Modelli digital del terreno realizzati mediante elaborazione del rilievo lidar (laser) effettuati in novembre 2007
e maggio 2017. Questi ultimi dati possono essere utilizzati anche per ricostruire
in 3d il territorio fiorentino e, aggiungendoli ai rilievi fatti alcuni anni fa, possono essere usati per vedere
come si è evoluta la nostra città.
Il software di produttività individuale evolverà verso il cloud computing, collaborazione online, posta elettronica, comunicazione (anche VOIP) secondo il paradigma “Software as a Service (SaaS)”Predisposto nel 2015 l’ambiente Educational per ospitare le mille caselle di posta gratuite ed il
dispiegamento ha superato quota 1.800 caselle di posta tra MS Office 365 Plan E1 ePlan E3.
Applicativi gestionali rinnovati, integrati e web based, per le risorse umane, i sistemi documentali, le risorse finanziarie, i servizi tecniciRisorse umane: rinnovato il modulo di gestione paghe e stipendi; messa in opera la versione web-based del sistema di rilevazione presenze, con estensione del portale del dipendente. Sviluppati internamente applicativi web a supporto del processo di valutazione, per la formazione del personale, per lo svolgimento dei concorsi (il Comune di Firenze al momento è l’unico in Italia che permette la sottoposizione interamente online delle domande di partecipazione ai concorsi), e altri importanti adempimenti. Sistemi documentali: migliorata l’utilizzabilità complessiva di SiGeDo; sostituito, per i modelli lettera, Microsoft Word con Libreoffice Writer, che è open source; attivata la conservazione a norma del registro di protocollo; in via di aggiudicazione il nuovo sistema Atti.co di gestione di atti e provvedimenti amministrativi. Risorse finanziarie: allineato Jente ai nuovi principi contabili. Servizi tecnici: sviluppo dei progetti Numa e Dati.
I data center comunali evolveranno verso soluzioni cloud based, riallocando le infrastrutture secondo modalità “Infrastructure as a Service (IaaS)”, garantendo a costi progressivamente minori la reintegrazione delle attrezzature obsolete e una crescente sicurezza fisica dei dati, in termini di business continuity e di disaster recoveryLa “migrazione” del datacenter comunale verso il TIX ha permesso di attivare un modello di cloud privato, in cui la completa virtualizzazione dei sistemi consente di vedere l’infrastruttura come un sostrato abilitante di servizi (modello IaaS), ivi inclusi quelli del progetto PON Metro (per il quale è comunque previsto un piccolo potenziamento del datacenter stesso). Completati gli studi di fattibilità per l’implementazione piena del DR (disaster recovery) e della CO (continuità operativa), secondo le linee-guida dell’AgID.
Business intelligence e big data per attività di analisi ed elaborazione dati, mettendo in comune archivi amministrativi di diversa provenienza, a supporto delle decisioni e della razionalizzazione delle risorse, della trasparenza, della lotta all’evasione fiscaleNel primo semestre si sono ricevuti ed analizzati i dati degli operatori di telefonia mobile TIM e Vodafone per finalità di maggior conoscenza del territorio
Funzione statistica nell’ambito dell’agenda digitale, con la sperimentazione del censimento permanente, l’attuazione dell’archivio nazionale delle strade e dei numeri civici e il supporto all’anagrafe della popolazione residente, la riforma del Sistema statistico nazionale. Costituzione dell’ufficio di statistica metropolitanoPresentata nel 2015 la bozza di convenzione per la delega della funzione in materia di raccolta dati della città metropolitana di Firenze al Comune di Firenze da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale e del Consiglio Metropolitano.
Certificazioni di qualità ISO 9001 e 27001 per la struttura tecnica e operativa del Comune, per il sistema di gestione della qualità e per la sicurezza dei sistemi informaticiLa DSI ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2015 e annualmente l’attività di revisione e di aggiornamento dei documenti per il mantenimento della certificazione
La certificazione 27001 è stata abbandonata per esigenza di predisposizione documenti di gara per l’efficientamento e miglioramento della sicurezza informatica tramite sistema NGFW (Next generation FireWall)
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Condivisione del Manifesto Firenze Digitale con gli stakeholders e attuazione Protocolli di collaborazioneDalla seconda metà del 2014 si sono concretizzate le prime azioni previste dal Manifesto Firenze Digitale. Nel 2015 tra le azioni previste nel Manifesto per Firenze digitale l’avviso e l’accordo di collaborazione per il Museo 900, l’avviso e lo schema di accordo per la sperimentazione di sistemi di pagamento, avviso e lo schema di accordo per i sondaggi di opinione in tempo reale sulla città.
Nel primo semestre 2017 si sono raggiunti i seguenti risultati per il Piano Firenze Digitale: attivazione punto Firenze Semplice presso Camera di Commercio con FirenzeWifi, scambio dati e OpenData farmacie di turno con AFAM, sistematizzazione scambio dati camerali da Regione, Camera di COmmercio verso il Comune, mappatura esigenze scambio dati con Agenzia entrate delle utilities, mappatura agevolazioni tariffarie dei cittadini per servizi proattivi alla cittadinanza, incontri di condivisione azioni di comunicazione fra le utilities, mappatura delle scadenze dei servizi delle utilities in Firenze Semplice a regime.
Evento internazionale nel 2015 in ambito Major Cities of Europe sull’innovazione tecnologica e le smart citiesNell’ottica di intensificare la ricerca di partnership a livello europeo nei progetti di innovazione tecnologica, sia per reperire finanziamenti sia per offrire agli attori cittadini dimensioni internazionali nella realizzazione di progetti e iniziative Firenze è stata città ospite dell’evento annuale Major Cities of Europe lo scorso giugno 2016, che ha portato a Firenze 400 innovatori provenienti da 20 Paesi (da Tel Aviv, a Boston, a Copenhagen, Amburgo, Vienna, etc), e in cui la città ha mostrato i propri processi di innovazione e le soluzioni che i cittadini fiorentini possono già usare ogni giorno in città
Sviluppo applicazioni per turisti e city users per fruizione e mappatura dei contenuti storici e culturali della città e del suo patrimonio, anche ambientale, resi disponibili anche come open data. Firenze The walking City.E’ stata realizzata la app Firenze Walking City contenente i percorsi a piedi . necessità però di aggiornamenti.
Il Comune ha ottenuto nel 2017 un finanziamento di 300mila euro del Mibact per il progetto “Experience Florence: per una nuova esperienza digitale” nell’ambito del quale sono stati eseguiti importanti lavori strutturali e installate nuove attrezzature, oltre all’attivazione di un canale telefonico interamente dedicato ai turisti. Nell’ambito di questo progetto, per una migliore fruizione dei contenuti storici e culturali della città, è stata affidata ad Associazione Mus.e la realizzazione grafica e multimediale di un catalogo digitale, in nove diverse lingue, (oltre all’italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo, cinese, giapponese, arabo) volto a descrivere la città in base a “filoni” tematici specifici, per promuovere Firenze ai diversi target turistici.
L’Ufficio UNESCO ha mappato e ha prodotto i testi in italiano e in inglese di 207 cartelli dei “Luoghi della Fede” e dei “Lions” dentro il Centro Storico per la segnaletica di prossimità.
Sviluppo applicazioni per infomobility, su sistemi interconnessi di reti di sensori e su opendata.
Sicurezza: applicazioni mobile Firenze Sicura e Progetto David. Sviluppo di sistemi GIS complessi a supporto decisionale e per la visualizzazione su mappa di cantieri e percorsi di viabilità, anche in tempo reale.
E’ stato sviluppato progetto What Works Cities con Bloomberg Philantropies su razionalizzazione dati sinistri stradali, pubblicazione in Open Data, partecipazione con associazioni di cittadini. Sempre in tale ambito si sono fatte surveys sulla utilità degli Open Data per i tecnici delle utilities e del Comune e per gli studenti alternanza scuola-lavoro🔶
Supporto all’innovazione nei servizi per l’imprenditoria giovanile. Dotazioni di rete a banda larga e wifi dei contenitori recuperati ad attività produttive. Supporto tecnologico e di comunicazione all’attivazione di spazi e strumenti di coworking. Supporto all’innovazione nella scuola: sviluppo applicazioni mobile, diffusione reti (FI net e FirenzeWiFi), servizi online.Su online:
– servizio online depositi legge 10: dal 1° giugno 2017 il deposito delle pratiche impianti avviene in modalità online obbligatoria.
All’11 Settembre 2017 erano pervenuti tramite il portale il 97-98% dei depositi
– servizio online iscrizione asili nido: è proceduta anche nel 2017 la promozione della modalità “full-digital” per i servizi online di area nidi e scuole infanzia, ottenendo nel 2017 un 97,99% di pratiche effettuate online per le iscrizioni ai nidi e centri gioco, un 95,37% delle stesse iscrizioni fuori termine, un 94,15% delle conferma orario frequenza servizi educativi.
Sviluppo servizi online su scala metropolitana, con progettazione di innovazione condivisa con gli altri enti e con Linea Comune come nei progetti finanziati negli anni scorsi (SP2CON, SPET, Eli4U, Tosca, RPC SUAP). Sviluppo applicazioni semplificazione amministrativa in ambito gestionale e nei rapporti con il cittadino.In ambito PON Metro si sta procedendo all’analisi congiunta con enti dell’area metropolitana nei seguenti ambiti: verde pubblico, regolamento urbanistico, edilizia, tributi locali.
Pubblicata gara Sistema Informativo Verde Pubblico; raccolti interessi di riuso su WebRU da enti di cintura di Linea Comune
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Sviluppo e potenziamento sistema informativo a supporto della trasparenza e della lotta alla corruzionePer l’area trasparenza nel corso del 2017 sono state fatte alcune attività inerenti la presa in carico dell’applicativo e dell’assistenza amministrativa da parte del servizio Anticorruzione, Trasparenza e Controlli, con alcuni incontri di formazione per il loro personale.
L’attività fondamentale ha riguardato la pubblicazione mensile in automatico dei dati inseriti dagli uffici nell’area trasparenza della rete civica, in modo da adempiere alla circolare dell’ANAC che richiedeva la pubblicazione tempestiva.
La piattaforma software è stata inoltre irrobustita con una migrazione alla versione aggiornata del middleware Internet Information Server.
Supporto alla revisione della Rete civica per renderla pienamente conforme ai requisiti di accessibilità.
Portale a servizio delle disabilità che mappi, anche in open data, le “accessibilità” della città
Effettuato il censimento delle barriere architettoniche ed urbanistiche: elementi puntuali con il relativo grado di accessibilità. L’archivio è stato costruito dopo un lungo lavoro di mappatura aggiornato al 2013; contiene 2064 schede di rilievo relative a edifici pubblici o privati d’uso pubblico e spazi aperti; costituisce parte del Regolamento Urbanistico comunale in vigore da giugno 2015.
Supporto alla progressiva introduzione della comunicazione collaborativa (Lync, O365), anche sviluppando le potenzialità VOIP sugli impianti comunali. Soluzioni cloud based infrastrutture data center. Cloud computing e diffusione software di produttivitàE’ stato curato il passaggio al sistema VOIP di alcune centrali telefoniche allocate nei principali immobili sedi di uffici comunali.
A parte l’evoluzione verso il VoIP della telefonia tradizionale, si è nel frattempo sempre più diffuso, diventando invasivo, l’uso delle app di messaggistica istantanea (es. Whatsapp, Telegram, etc.) tramite smartphone. Pertanto, senza comunque abbandonare Skype4Business (che fa parte di MS Office365), i nuovi investimenti devono andare al potenziamento della connettività WiFi indoor dei palazzi/uffici dell’Amministrazione Comunale, in quanto l’utilizzo lavorativo di whatsapp e strumenti analoghi richiede banda fornita dal datore di lavoro.
Per quanto riguarda le soluzioni cloud-based per il sw di produttività, la migrazione della posta elettronica verso l’ambiente MS Office365 basato sul cloud computing è compiuta per circa i 3/4 del totale e verrà completata nel 2018.
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