Firenze
  • Spazi
  • Investimenti

Una città

rigenerata

22

Totale azioni previste

0

Realizzate

3  Molto importanti

11  Importanti

2 Poco importanti

0

in corso

1  Molto importanti

3  Importanti

0  Poco importanti

0

non realizzate

1  Molto importanti

1  Importanti

0  Poco importanti

Città bene comune.

Regolamenti e interventi per prendersi cura del patrimonio pubblico, realizzare uno sviluppo urbano qualificato e promuovere la rigenerazione urbana.

10.679.575,52€

per opere di riqualificazione del patrimonio pubblico

  • riqualificazione
  • rigenerazione

Strumenti indispensabili a una pianificazione efficace

Il Comune si è dotato di due importanti strumenti: il Regolamento Urbanistico (percorso iniziato nel 2011) e l’approvazione delle modifiche al Regolamento Edilizio, improntando l’azione ai seguenti obiettivi: rigenerare e valorizzare il patrimonio territoriale esistente, rafforzare la rete ecologica territoriale,  migliorare gli standard qualitativi e quantitativi degli spazi pubblici.

Oggi è possibile monitorare l’attuazione di questo strumento cardine di pianificazione attraverso una piattaforma interattiva dove si possono visualizzare le informazioni e da cui è possibile sviluppare interfacce web di approfondimento relative a ogni singola area in trasformazione (Open RU).

Si è inoltre provveduto al censimento degli immobili occupati, abbandonati o soggetti a fenomeni di degrado e all’individuazione degli spazi in uso alle associazioni con una complessiva ricognizione di oltre 19.000 unità immobiliari, ricostruendo una banca dati che dà certezza sulle competenze nella manutenzione e gestione. Conseguentemente, è stato approvato nel 2017 il regolamento generale sulla gestione del patrimonio.

760.000 mq

di superficie di rigenerazione urbana prevista dal RU

368.855,56 mq

superficie utile lorda in trasformazione da aree di trasformazione convenzionate/istruttoria/da convenzionare

0

Unità censite tra immobili in concessione ad associazioni e immobili occupati, abbandonati o soggetti a fenomeni di degrado

Con il nuovo Regolamento è stato dato avvio alla riconversione di alcune caserme e di altri grandi contenitori pubblici, in alcuni casi ridefinendone le funzioni (tra questi il Centro Alimentare Polivalente, l’ex teatro Comunale, San Firenze, Santa Rosa, ex caserme Cavalli, Ferrucci, Redi), in altri prevedendone la riconversione previa procedura concorsuale ( ex Caserma Vittorio Veneto, Lupi di Toscana, Ex ospedale militare San Gallo). Tra i primi in evidenza: quanto fatto nel complesso San Firenze con la realizzazione del Centro internazionale delle arti e dello spettacolo aperto nel 2017 nonché il concorso di idee conclusosi nel 2018 per l’ex caserma Lupi di Toscana.

Un altro importante strumento di indirizzo adottato è stato il Masterplan cultura (approvato con la deliberazione di Giunta comunale n. 695 del 31.12.2018) che contribuisce a definire un nuovo volto della cittàCon tale atto di indirizzo, l’Amministrazione ha inteso mettere la cultura al centro della sua azione individuando un totale di 16.000 mq di spazi comunali da dedicare alla cultura in sei diversi contenitori.

Secondo quanto previsto dal Masterplan:

Nel complesso di Santa Maria Novella sarà ospitato il Gabinetto Vieusseux, che così libererà sia l’attuale sede di Palazzo Strozzi, all’interno del quale sarà possibile dedicare ancora più spazi alle grandi mostre, sia l’archivio di Palazzo Corsini Suarez di via Maggio, dove si renderanno disponibili locali per attività istituzionali del Comune. A fianco dei 3000 mq dedicati al Gabinetto Vieusseux, sempre all’interno del complesso di Santa Maria Novella, 4000 mq saranno dedicati a progetti di housing sociale assegnabili tramite bando soprattutto a giovani coppie e famiglie in difficoltà economica. Ulteriori spazi saranno invece destinati, tramite bando di valorizzazione, ad attività formative e legate all’innovazione.

Anche il complesso di San Firenze, dove è attualmente ospitata la Fondazione Zeffirelli (Centro Internazionale delle Arti e dello Spettacolo), sarà riorganizzato e ospiterà al suo interno la Fondazione di Andrea Bocelli, che attiverà un progetto legato alla musica, mentre altri spazi saranno oggetto di concessioni di valorizzazione per svilupparvi progetti legati alle arti performative.

Previsto l’ampliamento del Museo Novecento.

Prevista la rifunzionalizzazione dell’ex teatro dell’Oriuolo.

Aree in trasformazione
al 31/12/2018

Sono stati approvati il piano di recupero AT 12.11 ex Teatro Comunale e la variante al PUE Castello; è stato concluso l’accordo di pianificazione relativo alla AT 08.10 ex Officine Grandi Riparazioni

AT 01.05 Piazzuola (14.12.2015) 

AT 02.02 Sercambi (11.09.2018) 

AT 03.02 Campeggio Rovezzano (07.12.2016) 

AT 03.03 Erbosa (08.05.2018) 

AT 03.05 Ex Enel Campofi ore (11.12.2017) 

AT 03.26 Impianti Sportivi Dalla Chiesa 2 (13.02.2018) 

AT 06.01 Ex Inps (10.08.2016) 

AT 08.01 Baracca Ferrovia (22.12.2017) 

AT 08.03 Ex Lazzi (11.11.2015) 

AT 12.01 Bufalini (19.12.2017) 

AT 12.02 Cavour (10.08.2018) 

AT 12.04 Demidoff (22.12.2017) 

AT 12.08 Ex Inarcassa (06.02.2017) 

AT 12.15 Lavagnini (10.02.2016) 

AT 12.20 Repubblica (28.07.2015) 

AT 12.21 San Firenze 

AT 12.26 Romito (21.11.2017) 

AT 12.39 Cerretani (24.10.2016) 

AT 12.40 Ex Caserma Cavalli (01.08.2018) 

AT 12.44 Portinari Salviati (13.09.2018) 

Sono inoltre stati approvati gli schemi di convenzione relativi a: 

AT 04.01 Fortini 

AT 04.02 Impianti Sportivi Carraia 

AT 12.12 Ex Telecom Masaccio

(AT = Area in trasformazione)

#patrimonio

Il patrimonio immobiliare comunale è stato oggetto di importanti azioni di ricognizione straordinaria che hanno
consentito di superare situazioni di degrado e abbandono e reso possibile l’esercizio di azioni di valorizzazione e
utilizzazione degli spazi.

In tale ambito si è proceduto alla ricognizione del patrimonio abitativo non ERP di proprietà comunale; all’adozione del Regolamento sui beni immobili del Comune di Firenze; all’adozione dell’atto ricognitivo degli immobili di proprietà comunale sulla cui base è stato possibile ricondurre ciascun immobile alla formale gestione delle Direzioni competenti, nonché alla ricognizione degli spazi comunali in uso alle associazioni e dei relativi titoli giuridici.

Tra le azioni sul patrimonio immobiliare comunale più rilevanti attivate nel corso del mandato si ricordano le seguenti:

 

Concessioni e valorizzazioni

  • “ex MAMA”: da immobile occupato a locale di ristorazione;

  • “Palazzina dell’Indiano”: da immobile occupato a spazio per attività culturali;

  • “Ippodromo del Visarno”: da immobile abbandonato e occupato a spazio per attività sportive e ricreative nel Parco delle Cascine;

  • “ex ippodromo Le Mulina”: da immobile abbandonato e occupato a futuro spazio per attività sportive e ricreative nel Parco delle Cascine;

  • “Le Rampe”: da immobile abbandonato ed occupato a futuro spazio di ristorazione ed organizzazione di eventi;

  • “complesso San Firenze”: nell’ambito della realizzazione del piano di recupero per la creazione del Centro delle Arti e dello Spettacolo, creazione del Museo Zeffirelli;

  • “ex Meccanotessile”: da immobile abbandonato a futuro Centro di alta formazione (concessioni a ISIA e INDIRE);

  • “Palazzo Vegni”: nuova regolamentazione dell’uso con l’Università di Firenze e nuova sede per la Scuola Normale di Pisa.

Vendite e conferimenti

  • immobile abbandonato in via delle Conce;
  • immobile abbandonato via De André;
  • Palazzo Vivarelli Colonna in via Ghibellina;
  • sede INDIRE via Buonarroti;
  • n. 42 immobili ceduti in unica soluzione a INVIMIT;
  • ex colonia di Montepiano;
  • nuovo Conventino.
  • fundrasing
0

raccolti tra art bonus, sponsorizzazioni e concessioni pubblicitarie per 34 interventi di conservazione del patrimonio culturale della città (2014-2019)

Un impegno costante a sostegno della conservazione del patrimonio

Da ricordare infine l’impegno per la ricerca di finanziamenti a sostegno della conservazione del patrimonio culturale di Firenze.

Impatto su

Le azioni di questo indirizzo hanno avuto impatto sui seguenti ambiti tematici

# economia

68%

# ambiente

22%

# sicurezza

19%

# mobilità

15%

# servizi

17%

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